Tempo d'estate, tempo di punture di insetti: dalle zanzare ad altri ospiti pungenti, vediamo come difenderci dalle ospiti sgradite dell'estate.

Purtoppo è quasi impossibile evitare di essere punti in estate da una o più specie di insetti stagionali volanti e non, che alle nostre latitudini, nelle stagioni caldo-umide, tornano a riprodursi e ad attaccare i loro ospiti.

Il risultato sono le famigerate EPIZOONOSI: un termine dermatologico per identificare il risultato cutaneo che deriva da una puntura di insetto, le quali possono divenire spesso in questo periodo anche uno dei piu frequenti motivi per un accesso in "urgenza dermatologica" soprattutto quando il paziente teme di aver contratto un'altra patologia (spesso le reazioni più evidenti sono ritardate di 24-72 ore).

Possiamo ipotizzare in 2 fasi il tipo di prevenzione da adottare per la difesa dalle epizoonosi, scartando in questo contesto le punture da imenotteri (vespe, calabroni, etc) che configurano altri quadri, sovente anche più temibili.

La prevenzione primaria consiste nell'evitare la puntura.

Come? 

Anzitutto controllare il tipo di luogo in cui ci si reca per le vacanze, per un pic nic all'aperto e financo il proprio giardino: attenzione ai ristagni di acqua e di umido e alle irrigazioni recenti.

In secondo luogo, utilizzare repellenti anti zanzare indiretti (per spazi aperti) e diretti: la citronella ad esempio è una sostanza naturale molto efficace anche dosata equilibratamente sulla pelle.

La prevenzione secondaria invece è la terapia dell'epizoonosi.

Essa si attua dopo il fagocitamento del parassita e si basa sull'utilizzo di creme steroidee e antistaminici sistemici nelle forme più importanti.

Ovviamente da evitare prodotti fai da te e rimedi "della nonna" che spesso possono avere potere irritante e fotosensiilizzante.

Recarsi invece dal dermatologo in caso di dubbio.

 

Buona estate... e attenzione alle Zanzare!