CORRELAZIONE GENETICA PER CORONAROPATIE ED INFARTO MIOCARDICO.

Uno studio multicentrico internazionale (pubblicato su Lancet, 2011 Jan 14), ha evidenziato che alcuni fattori genetici predispongono allo sviluppo dell'aterosclerosi coronarica, mentre altri fattori genetici favoriscono la comparsa di un infarto miocardico, se si è già in presenza di aterosclerosi coronarica.

La ricerca si è basata sull'effettuazione di due studi di associazione dell'intero genoma:

• confrontando i loci sia nei soggetti portatori di malattia coronarica che nei soggetti sani, per identificare quei loci che potessero specificamente predisporre a malattia coronarica;

• confrontando i loci sia nei soggetti con malattia coronarica e infarto miocardio che nei soggetti coronaropatici ma non infartuati, per identificare quei loci che potessero specificamente predisporre ad infarto miocardio.

Il confronto genetico tra soggetti coronaropatici vs soggetti sani ha permesso l'identificazione di un nuovo locus, l'Adamts7, mentre il confronto genetico tra soggetti coronaropatici con o senza infarto ha portato ad individuare una nuova associazione al locus AB0 (già considerato fattore di protezione contro l'infarto miocardico), per carenza dell'enzima glicotransferasi che codifica il fenotipo 0 del gruppo sanguigno AB0.

L’identificazione di questi fenotipi coronaropatici potrà portare in futuro sia allo sviluppo di nuove terapie per le coronaropatie che ad una più precisa stratificazione del Rischio Cardiovascolare individuale.