Il rimodellamento non chirurgico del naso, conosciuto anche come rinoplastica non chirurgica, può essere un’alternativa a basso costo e a basso rischio (con minor dolore e minor tempo di recupero come benefici aggiuntivi) per tutti coloro che potrebbero aver considerato una rinoplastica chirurgica.

Per coloro che non possono permettersi la spesa o i tempi di guarigione associati alla chirurgia o per coloro che semplicemente sono spaventati dal ricorrere realmente al bisturi, può sicuramente essere un sollievo sapere che è disponibile questa opzione.

Sebbene la rinoplastica non chirurgica non sia indicata per ridurre le dimensioni di un naso troppo grande, la creazione di simmetria o il rimodellamento delle irregolarità possono far apparire un naso come più piccolo nella cornice del viso. Inoltre la rinoplastica non chirurgica può offrire un’alternativa non invasiva alla revisione chirurgica per i pazienti insoddisfatti dei risultati di una rinoplastica chirurgica.

Il rimodellamento non chirurgico del naso può essere indicato per:

  • ridurre l’apparenza di una “gobba” sollevando il tessuto circostante
  • ridurre o eliminare inestetiche depressioni, incavi o solchi
  • migliorare la simmetria
  • sollevare la punta di un naso cadente
  • sollevare e definire un dorso nasale piatto o attenuare una punta arrotondata (caratteristiche delle popolazioni asiatiche e di colore)
  • correggere un profilo “a sella” o “scavato” (congenito o risultante da una precedente rinoplastica chirurgica).

Procedura

Piccole quantità di un filler dermico (come ad esempio acido ialuronico o idrossiapatite di calcio) vengono iniettate nelle aree che richiedono di essere corrette per ottenere un aspetto più regolare e simmetrico. Il filler viene iniettato in minuscoli depositi utilizzando quella che viene chiamata una tecnica a microgocce.

Talvolta, per sollevare in modo ottimale la punta di un naso cadente, può essere necessario un trattamento preliminare in cui viene iniettato un neuromodulatore nel muscolo che ne determina la discesa.

Durante il trattamento sarete consapevoli di ciò che accade e avrete la possibilità di vedere come procede la correzione con uno specchio in mano. Potrete quindi decidere con i suggerimenti del medico quali sono i punti dove intervenire e quando la correzione è sufficiente.

Sicurezza

Il rimodellamento non chirurgico del naso non richiede un’anestesia generale o una sedazione. Solo un anestetico locale si utilizza talvolta per rendere meno fastidioso il trattamento per il paziente. Inoltre non essendo necessaria alcuna incisione, questo metodo comporta un rischio minore di una procedura di rinoplastica chirurgica. Ci sono tuttavia alcuni rischi che includono:

  • reazioni di ipersensibilità
  • infezione
  • risultati asimmetrici o esteticamente insoddisfacenti.

In caso di risultati asimmetrici o esteticamente insoddisfacenti è possibile la rimozione del prodotto, se è stato utilizzato acido ialuronico, mediante l’iniezione di una preparazione enzimatica a base di ialuronidasi.

Si suggerisce inoltre di evitare di indossare occhiali ed esporre l’area trattata a fonti calore (ad esempio bagno turno, sauna, etc.) nella settimana seguente al trattamento.

Risultati

Se desiderate un naso più piccolo, un dorso più sottile, la rimozione di una grande gobba o una punta più stretta questa procedura non soddisferà i vostri obiettivi.

Il rimodellamento non chirurgico del naso inoltre non può migliorare i problemi respiratori o correggere difetti interni come un setto deviato.

Non può inoltre (né può qualsiasi altra procedura) darvi un naso “perfetto”, completamente simmetrico. Come sempre, l’obiettivo della Medicina Estetica è il miglioramento, non la perfezione.

Svantaggi

Il trattamento con iniezioni di acido ialuronico, idrossiapatite di calcio e la maggior parte degli altri filler è temporaneo. Per mantenere i vostri risultati, dovrete ritornare l’anno seguente per un ritocco che probabilmente richiederà meno prodotto di quello che è stato utilizzato in precedenza. Parte della correzione permarrà in quanto la presenza del filler nel tessuto stimolerà la produzione di nuovo collagene, molecola responsabile della coesione e della compattezza della pelle.

 

Dr. Luca Fioravanti

www.lucafioravanti.it