In relazione alle nuove direttive, che ci "cadono addosso" da più parti, in particolare dalle Regioni, si sta cercando di rivedere i tempi relativi alla degenza del paziente c/o Unità di Riabilitazione Intensiva, sulla base della patologia d'ingresso. Attualmente (Regione Puglia) viene assicurato un tempo massimo di degenza di 60 giorni, cadenzati in tre momenti (diviso in tre periodi di venti giorni eventualmente rinnovabili). Inutile dire che le eventuali (direi sicure) comorbilità presenti, rappresentano, per chi dovrebbe programmare tali tempi di degenza,  un "dettaglio" non meritevole di attenzione...

Vengo alla domanda: potreste fornire e quindi confrontare tra noi, i dati relativi alle vostre esperienze, in merito ai tempi di degenza media del paziente con frattura femorale trattata chirurgicamente (chiodo endomidollare, placca-viti, viti), artroprotesi o endoprotesi anca, artroprotesi ginocchio (restringendo il campo solo ad alcuni pazienti di provenienza Ortopedico-Traumatologica)?

Grazie