Leggo che molti medici nelle Marche sono stati multati per aver prescritto, a detta dei ragionieri dell'ASL, farmaci impropriamente e che si teme che a lungo andare il MMG si limiteranno a prescrivere l'Apirina C.

Sicuramente i mmg si asterranno sempre di più dal prescrivere farmaci come si astengono già dal prescrivere esami diagnostici ritenuti costosi (TC, RM ecc.) ripiegando su Ecografie, Rx standard, spesso davvero inutili.

E già da tempo si astengono dal curare i propri pazienti per timore di incorrere in errori e quindi subire processi civili e anche penali.

L'intasamento dei Pronto Soccorso ne è l'esempio più eclatante. Chi glielo fa fare a un medico di base curare un morbillo, una polmonite se, in caso di qualche complicanza, la prima accusa da parte della Magistratura sarebbe quella di non aver inviato il paziente in Ospedale?

E non parliamo del parto in casa. Chi si azzarderebbe al giorno d'oggi?

Eppure molti movimenti radical-chic conducono battaglie perché sempre più donne possano partorire nel proprio letto.

Non oso pensare in cosa incapperebbe il povero collega che prendesse una tale decisione come non oso pensare a cosa andrebbe incontro se si azzardasse a vaccinare un individuo e poi si dovessero verificare complicanze.

Meno male che alcune vaccinazioni sono state rese obbligatorie, ma se non lo fossero, se un medico vaccinasse un individuo contro il morbillo e poi si dovessero verificare complicanze, la conseguenza è una denuncia.

Ma anche in questo caso, se a seguito della vaccinazione si dovessero presentare le pur rarissime complicanze, ci sarebbe comunque una denuncia al pari di non aver vaccinato l'individuo

Insomma mi viene in mente una canzone di molti anni fa:

se sei buono ti tirano le pietre, sei cattivo e ti tirano le pietre, qualunque cosa fai sempre pietre in faccia prenderai.

Il 50% dei medici emigra all'estero. Mi auguro che questa percentuale aumenti sempre di più.

Poi a curare gli italiani saranno i ragionieri e chi apprende la medicina dal dr. Google