La Brachimetatarsia è caratterizzata da una brevità dei metatarsali, più frequentemente interessato il IV; molto spesso la localizzazione è bilaterale ed è associata a delle malattie sindromiche; il sesso più colpito è quello femminile.

Clinicamente si manifesta con dorsalizzazione e arretramento del dito corrispondente al metatarsle interessato; nei primi anni di vita può essere asintomatico, ma il disturbo psicologico può essere tale da rivolgersi allo specialista; in età avanzata, frequente la metatarsalgia di trasferimento ai metatarsali contigui.

Il trattamento ha come obiettivo la risoluzione: del dolore e del notevole disturbo estetico.
Diverse sono le tecniche descritte in questi casi come: l'allungamento estemporaneo con ostoetomie a "Z", allungamento estemporaneo con innesto osseo; ottimi risultati si sono ottenuti con l'allungamento progressivo con mini-fissatore esterno, tecnica ampiamente utilizzata, da indicare a quei casi con metatarsalgia e disturbi psicologici associati per l'inestetismo.

I tempi di recupero sono abbastanza lunghi, circa tre-quattro mesi con fissatore e carico concesso mediamente ai 5 mesi.