Se arrossisci dopo essere inciampato in pubblico, o dopo aver scambiato un pancione da sovrappeso per una gravidanza, non fartene un problema. Un recente studio della Università di Berkeley (California, USA) dimostra che le persone che si imbarazzano facilmente sono più affidabili e più generose, e tendenzialmente più fedeli.

 

Gli autori dello studio affermano che la capacità di provare imbarazzo (in livelli moderati) è da considerarsi un pregio e non un difetto da combattere, poichè incluso nelle emozioni che favoriscono l'interazione sociale. L'imbarazzo è da distinguere dalle forme invalidanti di ansia sociale o dalla vergogna vera e propria: un tipico gesto che rappresenta uno stato emotivo del genere è volgere lo sguardo verso il basso, coprendo parzialmente il proprio viso e abbozzando una smorfia o un ghigno.

Gli autori hanno studiato i comportamenti e le reazioni di oltre100 volontari in situazioni di imbarazzo come il confondere una donna sovrappeso per una donna incinta, o una persona vestita in maniera trasandata per un mendicante. A successivi test per verificare la tendenza all'altruismo e alla fiducia, è emerso che i volontari che esprimevano maggiore tendenza a imbarazzarsi facilmente, tendevano ad essere più altruisti e ad ispirare più fiducia negli altri. E' per questo che gli autori definiscono la capacità di imbarazzarsi come una dote che favorisce la collaborazione con gli altri e l'interazione sociale.

 

Da questa conclusioni dovrebbe derivare che invece non c'è da fidarsi di chi si mostra sicuro di sè, ma gli autori non si esprimono al riguardo e promettono ulteriori studi in proposito.

 

Fonte:

Matthew Feinberg, Robb Willer, Dacher Keltner. Flustered and faithful: Embarrassment as a signal of prosociality.. Journal of Personality and Social Psychology, 2011; DOI: 10.1037/a0025403