Il senso comune e una certa psicologia affermano che il narcisista soffrirebbe di un’immagine negativa di sé, che maschererebbe per reazione, mostrandosi grandiosamente sicuro di se stesso. Tuttavia, una ricerca del 2007 mostra che il narcisista si vede allo stesso modo sia all’interno che all’esterno.

Uno scontro con l’ego enorme del narcisista può lasciar dietro risentimento e rabbia. Sia per il loro costante bisogno d’attenzione, sia per il loro irriducibile sentirsene in diritto, è facile attribuire tale atteggiamento a un inconscio autodisprezzo. Eppure, uno studio di K. Campbell, J. Bosson e colleghi indica che il narcisista è intimamente convinto di ciò che sente.

Le ricerche precedenti avevano mostrato che l’autopercezione consapevole del narcisista non è sempre positiva. I narcisisti vedono se stessi superiori alla media per quanto riguarda status, dominanza e intelligenza - i cosiddetti domini attivi (agentic domains) - ma non in aree come gentilezza, moralità e vicinanza emotiva - i cosiddetti domini comuni (communal domains).

Seguendo questa traccia, i ricercatori hanno sottoposto a test la connessione fra narcisismo e autopercezione inconsapevole nei domini attivi e in quelli comuni. Il “buon senso” dice che il narcisista dovrebbe avere un’autopercezione inconsapevole negativa generalizzata, ossia dovrebbe sgradire se stesso ugualmente su tutta la linea, dall’intelligenza fino alla capacità di vicinanza emotiva e intimità nelle relazioni.

Invece, nell’esperimento i narcisisti hanno mostrato autopercezioni inconsapevoli positive riguardo ai domini attivi, e negative in quelli comuni.

Gli studiosi hanno usato il test delle associazioni implicite (IAT) per stimare l’autostima dei partecipanti. In sostanza, il test si basa sulla registrazione dei tempi di reazione in risposta a delle associazioni computerizzate di parole, facendo in modo che i soggetti non sappiano che si sta testando la loro autostima. Il test era fatto in modo da misurare il narcisismo e il modo in cui si correla ai domini attivi, ai domini comuni e all’autostima.

I risultati hanno mostrato che i narcisisti non si disprezzano “dentro”. Piuttosto, i narcisisti hanno riportato autopercezioni inconsapevoli positive nei domini attivi e negative in quelli comuni.

In altre parole, non solo il narcisista si renderebbe conto del modo in cui è, cioè poco vicino agli altri, e non solo si sentirebbe in diritto di essere considerato il migliore
consapevolmente, ma anche inconsapevolmente.


Fonte:

K. Campbell, J. Bosson et al. 2007. How Do I Love Me? New Study Presents A Twist On The Conventional Narcissist. Association for Psychological Science.