L’IPOCONDRIA

L’ipocondria è un’irrazionale preoccupazione legata al timore di avere o di poter contrarre una malattia. Una paura che nasce da un’erronea interpretazione di quelli che vengono considerati i sintomi della malattia stessa. L’ipocondriaco si sottopone, generalmente, ad esami medici in continuazione e non riesce a stare tranquillo, nonostante l’esito sia sempre negativo.

A determinare la paura della malattia è la sensazione di non riuscire a controllare la propria vita, neppure gli aspetti che riguardano la salute. Spesso il malato immaginario smette di rivolgersi al medico per iniziare a praticare l’autodiagnosi, perché mentre il medico e gli esami diagnostici possono fallire, lui no!

Un disturbo psichico, una preoccupazione irrazionale che può comparire a qualsiasi età, e che colpisce uomini e donne allo stesso modo. Per guarire dall’ipocondria è necessario capire cosa “sta alle spalle”, perché il corpo è diventato un nemico.

La causa e la soluzione di questo disturbo vanno ricondotte in ambito psicologico, e poiché i meccanismi implicati nei disturbi d’ansia sono molto simili a quelli tipici dell’ipocondria, le modalità di trattamento possono essere assimilabili, sia dal punto di vista farmacologico, sia da quello psicoterapeutico. Solitamente nei casi più difficili, prevale l’associazione tra antidepressivi e ansiolitici.