Oltre a provocare un calo del desiderio sessuale, deficit erettile ed eiaculazione precoce la fruizione abituale di porno online incide negativamente anche su funzioni cognitive come la memoria, peggiorandone le prestazioni nella vita di tutti i giorni.

I problemi riportati abitualmente da chi consuma abitualmente pornografia online sono la tendenza a non ricordare gli appuntamenti, a perdere il sonno e dimenticarsi di dormire e a sentirsi sempre meno inclini a prendersi responsabilità nella vita di tutti i giorni.
La ricerca tedesca ha analizzato l'influsso dell'eccessiva fruizione di pornografia online sulla memoria, riscontrando un peggioramento nella performance mnestica e in particolare un malfunzionamento della memoria di lavoro (Working Memory), impiegata fra l'altro per memorizzare nuove informazioni, comprendere il senso di ciò che si legge o si ascolta, prendere decisioni rapide.
Nell'esperimento è stata utilizzata una metodologia simile a quella di test impiegati per la valutazione neuropsicologica delle funzioni cognitive, presentando immagini a contenuto sessuale e altre a contenuto non sessuale a soggetti coinvolti in un compito di memoria.

I risultati mostrano una differenza significativa nella performance a mnestica in correlazione con la presentazione di stimoli appartenenti alle due categorie: gli stimoli pornografici non attivano solo le aree cerebrali coinvolte nel processo di immagazzinamento delle nuove informazioni, ma anche altre strutture più profonde, e questa iperattivazione inibisce a capacità del soggetto di memorizzare e in seguito quindi rievocare (ricordare). L'attivazione sessuale provocata dallo stimolo intralcia ulteriormente la performance, determinandone il crollo.
Precedenti studi avevano già ampiamente dimostrato il calo della performance cognitiva a seguito dell'esposizione a stimoli sessuali e l'impatto di questo fenomeno diventa invalidante se parliamo di soggetti che abusano di pornografia sfruttando le enormi possibilità ed occasioni di fruirne rispetto al passato. Una parte diventa dipendente dalla pornografia e ne subisce le conseguenze sotto molteplici aspetti cognitivi, emotivi e relazionali.
La dipendenza da porno può nascere da preesistenti patologie (disturbi dell'umore e disturbo ossessivo - compulsivo) ma anche da difficoltà presenti nella vita di relazione che peggiorano ulteriormente quanto più il soggetto si isola e si abitua a considerare i potenziali partner come oggetti, diradando ulteriormente i contatti con persone reali e la ricerca di nuove relazioni.
L'abitudine all'esclusione degli aspetti affettivi e sensoriali dall'attività sessuale può determinare una crescente difficoltà a vivere nella realtà e questo può a sua volta ricadere negativamente sulla capacità di rispettare gli impegni, conservare il senso del tempo, curarsi di sè stessi.

Se la fruizione di pornografia online non è occasionale ma molto frequente, per non dire di quando avviene sul luogo di lavoro, le conseguenze sulla vita del soggetto non sono indifferenti sotto nessun punto di vista e pertanto non si può che sconsigliarla e suggerire a chi è caduto in questa dipendenza di non vergognarsene e di chiedere un aiuto psicologico e/o psichiatrico

Fonti e approfondimenti:

Pornographic Picture Processing Interferes with Working Memory Performance 
Il porno causa disfunzioni sessuali
Cyber Sex  
Deficit erettile e mancanza del desiderio: quanto è dannosa la pornografia online?