I ricercatori del Wake Forest Baptist Medical Center di Winston-Salem (Usa), hanno effettuato uno studio che compara la meditazione e l'uso di analgesici nel controllo di stimoli dolorosi.

Un gruppo di volontari è stato sottoposto ad un training di meditazione intensivo durante il quale veniva somministrato loro uno stimolo doloroso (tramite una apparecchiatura riscaldavano una placca sulla loro coscia). Prima e dopo l'esperimento utilizzavano la Arterial Spin Labelling per effettuare la risonanza magnetica al cervello.

I risultati sono i seguenti. La meditazione è capace di ridurre lo stimolo doloroso del 40% (con picchi del 93% in alcuni soggetti) rispetto alla media del 25% dei farmaci utilizzati.

Secondo i ricercatori tale  risultato è dovuto all'assopimento della corteccia somato sensoriale ottenuto tramite la meditazione. Sempre grazie a questa vengono stimolate il cingolo anteriore, l'insula anteriore e la corteccia fronto orbitale. Tramite quest'attività combinata ottenuta con la meditazione si otterrebbe un'effetto analgesico importante.

Questa è una delle numerose notizie che confermano cose gia conosciute nel mondo della psicologia, dove l'uso del Training Autogeno e dell'Ipnosi Clinica è ben conosciuto proprio in questo ambito. Sia il Training Autogeno che l'Ipnosi hanno molte cose in comune con la meditazione e sono applicati da numerosi anni in questo settore.

fonte: www.larepubblica.it