L’American Academy of Pediatrics aveva dichiarato nel 2005 che non esistevano dati sufficienti per consigliare, come pratica di routine, una circoncisione nei bimbi neonati  .

Ora due lavori scientifici, appena sfornati, mirati sul problema sembrano indicare la circoncisione come capace di ridurre il rischio di contrarre un'infezione da Herpes Simplex tipo 2 del 28%-34% ed anche da Papilloma Virus  del 32%-35%.

Altro dato interessante da considerare è l'osservazione che le partner di maschi circoncisi presentano minori rischi di vaginiti batteriche e da Trichomonas, oltre che di contrarre l' HIV.

Ancora recenti lavori clinici sembrano indicarci che la circoncisione presenta  altri vantaggi: come la riduzione delle infezioni delle vie urinarie e delle balaniti (cioè le infezioni che interessano il glande, la "punta" del pene).

Su questi dati la discussione è ancora aperta e non è una indicazione chiara, soprattutto non è condivisa da tutti gli urologi, quella di proporre la circoncisione come pratica di routine a tutti i bimbi neonati.

Referenze bibliografiche:
Tobian AAR et al. Male circumcision for the prevention of acquisition and transmission of sexually transmitted infections: The case for neonatal circumcision. Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine 2010 Jan; 164:78.
Brady MT. Newborn circumcision: Routine or not routine, that is the question. Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine 2010 Jan; 164:94