Lo studio che riporto ha verificato l’efficacia della terapia con il sottotipo A della tossina botulinica nel trattamento della vescica neurologica nella donna non rispondente alla terapia con antimuscarinici.

La vescica neurologica, si caratterizza per una iperattività della vescica , che costringe la paziente a minzioni frequenti e spesso causando incontinenza ( da urgenza ). La diagnosi è clinica e l’esame urodinamico è indispensabile.

Ci sono varie forme, anche idiopatiche. In questo studio sono state studiate pazienti donne affette da sclerosi multipla.

La somministrazione avviene per via endoscopica , 300 U di tossina, distribuita in 20 / 30 siti della vescica. La terapia orale anticolinergica viene ridotta a scalare sino a sospenderla tutta in tre settimane. Talvolta c’è la necessità di reinfiltrazione alla ricomparsa dei sintomi a 4/12 mesi.

La ritengo una valida alternativa, chiaramente gestita e proposta dallo specialista

 


 

 

SODC Neuro-Urologia, Unità spinale , CTO, AOU Careggi Firenze

Repetitive intradetrusorial onabotulinumtoxin-A in MS female patients with refractory neurogenic detrusor overactivity : clinical and urodynamic results

Lombardi et al.