Utente 126XXX
Salve, sono un ragazzo di 26 anni, qualche giorno fa ho riscontrato un dolore nella zona ascellare a seconda della posizione che prendevo, poi con la palpazione ho sentito qualcosa di tondo e duro. Stamane sono stato dal medico e ha detto che è un linfonodo ingrossato mobile al tatto, visitandomi non ha trovati altri linfonodi ingrossati ne sul collo, milza, fegato e inguine, dicendomi che posso stare tranquillo che fra 10-15 giorni sparirà da solo.
Poi dopo la palpazione più approfondita del dottore ho un dolore costante nella zona ascellare proprio dove c'è il linfonodo infatti al tatto mi fa male.
Premetto che un pò di paura per certe cose legate alla salute non mi manca anzi forse tendo a sopravalutare le cose.
Volevo chiedere se secondo Lei posso stare tranquillo o se devo fare ulteriori accertamenti per screditare cose più serie.
La settimana scorsa ho avuto per un paio di giorni un dolore alla spalla che si estendeva fino al gomito e poi con una pomata (Leviogel) è passato.A questo punto volevo chiedere se il linfonodo ingrossato possa dipendere dall'infiammazione all'articolazione che ho avuto??
Grazie spero in una risposta.
Ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Non deve stare tranquillo perche' glielo dico io, ma perche' glielo ha detto il Medico che l'ha visitata! Probabilmente il Collega lo ha ritenuto un normale processo di risposta immunitaria, classificandolo di fatto come linfonodo reattivo.
Mi permetto di suggerirle la lettura di questo articolo http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40590 . Sono certo che trovera' molte risposte alle sue domande. E non dimentichi naturalmente di rivolgersi nuovamente al suo Medico per un controllo tra una quindicina di giorni!
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio vivamente della risposta così tempestiva.
Pure l'articolo da Lei inviatomi mi ha chiarito un pò di dubbi, non tutti però.
Infatti volevo capire se anche un'infiammazione all'arto superiore potesse incidere nell'ingrossamento del linfonodo oppure anche se la sudorazione ascellare potesse portare a queste cose. Risposta immunitaria a cosa altrimenti?
Da quel che ho letto il fatto che sia mobile e dolente al tatto sembra un buon segnale o sbaglio?!
Comunque ora aspetterò almeno 10-15gg e poi vediamo che succede, però queste cose mi preoccupano non poco.

La ringrazio nuovamente!
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Qualunque processo infiammatorio puo' determinare un ingrossamento (reattivo, appunto) dei linfonodi. Ed e' anche certo che la palpazione puo' provocare dolore.
Cordiali saluti