Utente 127XXX
Salve,sono un ragazzo di 28 anni.
Un anno fa, a causa del lavoro pesante, m è stata diagnosticata un epitrocleite e un infiammazione del tendine dell’ indice della mano sx.
Ho fatto tutta una serie di terapie anti infiammatorie per più di un anno, quali Tecar terapia, Laser Hilt, laser a puntale, ionoforesi, massaggi, terapia farmacologia con fans anche ad alti dosaggi, creme, ho ridotto il carico lavorativo ed ho adottato l’ uso di un tutore.
Nonostante tutto il dolore non è diminuito e quindi ho fatto una risonanza magnetica che ha dato questo esito: “ Esile versamento endoarticolare, i tendini comuni dei flessori e degli stensori sono un po’ ispessiti, specie quello degli estensori, presentano un segnale un po’ dismogeneo come per esiti di processo infiammatorio. Libero il canale cubitale. Regolari i tendini del bicipite alonato da esile versamento. Regolare il tendine del tricipite.
Così ho fatto una visita da un neurochirurgo con questo esito: ” Probabile sublussazione abituale del nervo ulnare sin da eccesso di attività a gomito piegato. Vi è anche componentedi epicondilite che contribuisce ai sintomi. Poiché la terapia fisica è stata poco produttiva può essere considerato un intervento di trasposizione anteriore del nervo. Bisogna sapere che l’ intervento potrebbe lasciare inalterato il quadro qualora la componente infiammatoria fosse preminente.”
Vorrei sapere se davvero è l’ unica soluzione o se posso fare altro, che sia comunque risolutivo, poiché risento tantissimo di questi dolori.
Vi ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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La trasposizione del nervo ulnare ha senso se il nervo stesso per qualche motivo è sofferente al gomito e dà problemi neurologici nel suo territorio. Ora i Suoi disturbi non sono ben descritti ma mi pare che non riferisca problemi di sensibilità e/o motilità sul 4' e 5' dito. A tale intervento si arriva con una elettromiografia, esame che "traduce" in numeri un danno neurologico indicandone il livello (in questo caso il gomito) e l'entità, qualora fosse dimostrato il danno stesso.
Un intervento deve avere come risultato la risoluzione almeno di parte della sintomatologia, se questa è sostenuta da più cause, ma se rischia di "lasciare inalterato il quadro qualora la componente infiammatoria fosse preminente" potrebbe non essere così indicato sottoporvisi. Tuttavia queste sono solo ipotesi campate in aria, non avendoLa visitata, e quindi soggette a essere smentite. Per avere un secondo parere Le consiglio di rivolgersi a un Chirurgo della Mano ad esempio presso l'UO di Ortopedia della Sua città( http://www.sanita.padova.it/reparti/ortopedia-e-traumatologia,1001,66 ) o presso la Clinica Ortopedica ( http://www.sanita.padova.it/reparti/ortopedica-traumatologica,1001,38 ) o l'UO di Chirurgia Plastica ( http://www.sanita.padova.it/reparti/chirurgia-plastica-clinica,1001,14 )
Ci tenga aggiornati
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 127XXX

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Grazie x il consiglio,tuttavia vorrei chiederle se esistono altri tipi di terapie che magari possono aiutare e/o risolvere il problema. Ho sentito parlare di ONDE D'URTO e infiltrazioni,possono aiutare?
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Prima si decide la diagnosi e poi di conseguenza si decide la terapia. Onde d'urto e infiltrazioni hanno precise indicazioni e sono utili in specifiche patologie.
Una volta che è stato visitato ponga allo specialista queste domande e anche le altre che Le venissero in mente (diagnosi, tipi di cure, loro rischi e benefici,loro tempi e modi, tempi di guarigione, ecc) perché solo chi L'avrà visitata potrà rispondere in modo utile per il Suo caso specifico
Cordiali saluti