Utente 936XXX
Giorni or sono ho eseguito una Rx della colonna lombosacrale.Le invio il referto.
Lesame è stato esguito in ortostatismo.
Si osserva atteggiamento scoliotico destroconverso lombare.
Sono apprezzabili manifestazioni spondilo artrosiche con modesta reazione osteofitaria marginale somatica.
Lo spazio discale L5-S1 è ridotto d'ampiezza
uale reperto occasionale si segnalano sottili calcificazioni aterosomatiche dell'aorta addominale.

Le chiedo è grave?Devo sottopormi ad altri esami?Posso continuare a praticare tennis.nuoto bici e footing come faccio attualmente?
La ringrazio distintamenta saluti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
8% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2009
Non conosco età,sesso ne tipo costituzioinale.Comunque il reperto di calcificazioni aortiche non è allarmante,ma il suo medico curante potrebbe farle praticare indagini per controllare l'assetto lipidico.Sicuramente è opportuno controllare(ecocolordoppler)una tantum lo stato dell'aorta per quanto riguarda calcificazioni e dimensioni.
La saluto
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Di Giacomo
24% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2005
Concordo con il collega: un ecocolordoppler le potrà senz'altro togliere un sacco di dubbi. Calcificazioni dell'aorta addominale sono di frequente riscontro negli ultrasessantenni e sono considerate correlate all'aging piuttosto che a una condizione patologica.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr.ssa Elena Gallinacci
20% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 32
Iscritto dal 2006
Concordo anch io pienamente con i colleghi , piccole calcificazioni dell'aorta sono di frequente riscontro negli ultrasessantenni . consiglio comunque un ecocolor Doppler dell'aorta addominale che potra valutare meglio la parete aortica e l'esistenza di eventuali placche non calcifiche ( non evidenziabili alla radiografia ) e anche le dimensioni ( per escludere eventuali dilatazioni ). ma le ripeto reperti all'RX di calcificazioni aortiche sono frequenti con l'avanzare dell'eta e spesso non hanno nessun significato patologico