Utente 130XXX
Salve,
ho un problema che in questo periodo è diventato più frequente.
ho 22 anni ed ho dei problemi a raggiungere l'orgasmo durante un rapporto sessuale con la mia partner.
premetto che circa 2 anni fa per un altro lungo periodo ho avuto lo stesso problema (con altre partner), ma in generale questo tipo di problema è sempre stato più o meno frequente.
Ogni volta che ho un rapporto sessuale riesco a mantenere una buona erezione solo che è come se non arrivassero abbastanza stimoli dal mio pene. Ovvero anche dopo mezz'ora io non sento assolutamente il bisogno di eiaculare, è come se avessi una stimolazione "ovattata" cioè costante ma insufficiente anche solo per generare in me pensieri connessi con l'attività sessuale (mi distraggo) ovvero fantasie sessuali.
Inoltre nell'ultimo periodo ho riscontrato un notevole calo del desiderio. non so se è connesso alla paura di "fallire"
alcune volte arrivo dopo un 15 minuti all'orgasmo ma non sono in grado di sostenere anche a distanza di 10 minuti un altro rapporto.
bisogna premettere che attraverso la masturbazione, specialmente se durante la visione di materiale pornografico, riesco a raggiungere l'orgasmo in 5 minuti (a volte un po di più). sempre.
Non ho idea se questi problemi possano essere connessi a problemi ormonali. Ho notato che rispetto a quando avevo 15-16 anni non capita più tanto spesso che mi svegli la mattina con il pene eretto e le mie attuali erezioni tendono a perdere consistenza rapidamente nel caso io mi distragga, (ad esempio ascoltando la tv in sottofondo) durante rapporti orali. Inoltre la stimolazione manuale fatta dalla mia partner è leggermente più efficace.
All'inizio ho pensato fosse un problema legato all'uso del preservativo. Qualche volta è capitato di averlo fatto senza, ma non posso dire ci sia stato un netto miglioramento. sicuramente la situazione è migliorata ma non come speravo.
diciamo che riesco a raggiungere l'orgasmo nel 30% dei rapporti.
Ho pensato che il problema potesse essere legato al testosterone o al diidrotestosterone.
gli unici problemi "di salute" che ho sono un po di acne (a 22 anni mi sembra strano!!!) e soprattutto la caduta dei capelli. ci potrebbe essere connessione??
cosa posso fare per risolvere??

grazie in anticipo per le preziose informazioni che vorrete darmi.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,considero che é entrato in confusione,la qual cosa alla Sua età può essere plausibile.Ci parla di rapporti anche di 30 minuti,cui associa un timore di fallire.Ci parla di rapporti di 15 minuti ma che non permettono la ripetizione dello stesso a breve termine.Ci parla di difficoltà,in alcuni frangenti,ad eiaculare, mentre con una diversa eccitazione ciò non avviene etc.
Tutto ciò non può essere considerato una spia di alterazioni ormonali o di altro tipo ma,per dare delle certezze,a questo punto,una diagnosi andrologica diventa ineludibile,anche per distogliere la Sua ossessiva attenzione verso la genitalità che può crearLe un disturbo sessuale ingravescente nel tempo.Non sottovaluterei anche un colloquio psicosessuologico.
Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
una volta effettuata la valutazione andrologica le consiglio di fare una visita psicologica, anche se prima ne parlerei con la partner.

Mi spiego: il problema è che Lei si sente "patologico", laddove molti maschi sarebbero felici di avere un'eiaculazione così tardiva. E questo Suo sentirsi patologico probabilmente riflette il timore di apparire tale (= patologico) alla sua ragazza, o che questa in poche parole si stufi, possa lasciarla, ecc.

Per questo, prima di una consulenza psicologica, un bel chiarimento con la partner mi sembrerebbe già un buon punto di partenza