Utente 277XXX
Cari dottori, vi chiedo se un'infiammazione della cappella può provocare o meno problemi di erezione, assopimento del desiderio, mancate erezioni al mattino.
Siccome non sono sicuro se è veramente infiammata come si fa a capire?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
generalmente questi problemi irritativi non causano problemi di natura sessuale . Per capire la sua situazione clinica bisogna consultare direttamente un andrologo per capire la causa dei suoi problemi ed impostare una terapia mirata.
Un cordiale saluto
[#2] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Lei precedentemente, aveva fatto una domanda sullo stesso argomento, mettendo sintomi che indicano una infiammazione dell’apparato urogenitale, “strane sensazioni, tipo voglia di urinare di continuo,e dei piccoli dolori al pene, dovuti anche al fatto(credo)che in quel periodo la masturbazione è aumentata anche a 5 o 6 volte al giorno, brividi ai testicoli che non ricordo di aver mai sentito”; questa può essere causa di difficoltà erettive, specialmente se interessata è la Chlamydia, batterio intracellulare, di difficile dimostrazione, per questa sua caratteristica, ma altri agenti patogeni, virali, possono essere implicati. Tutto questo necessita di accertamento più accurato, specifico, non sui secreti, dove questi, intracellulari, non passano, ma con analisi specifiche che vadano ad analizzare il sistema immunitario nel suo complesso, individuando quelle alterazioni che hanno permesso l’impianto e la permanenza di questi agenti patogeni, che non solo albergano nell’apparato urogenitale, ma anche in altri organi. Tutti questi devono essere eliminati, dopo la loro individuazione. In medicina biologica, ogni organismo, ogni agente patogeno, che genera sintomi particolari, rappresentano farmaci specifici, che vanno predisposti sulla persona in esame.

saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it

[#3] dopo  
Dr. Ferdinando Di Giacomo
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cosa intende per infiammazione della cappella??
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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bisognerebbe consultare un andrologo per valutare cosa intende per flogosi del glande (!)
in maniera condizionata potrebbe provocare un problema di disfunzione erettile
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
una severa balanopostite, termine diagnostico che traduce la Sua definizione, può essere causa di erezione dolorose e/o fortemente fastidiose, tanto che spesso ne viene limitata la bontà della stessa ed addirittura la libido.
Credo che allo stato attuale della situazione clinica, a Lei necessiti un consulto Dermatologico prima che Andrologico.
Mi faccia sapere l'evoluzione della faccenda.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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COLGO L'OCCASIONE CHE LEI CI DA PER RICORDARE AGLI UTENTI CHE DAL 12 AL 19 MARZO SI SVOLGE LA SETTIMANA GRATUITA DELLA PREVENZIONE ANDROLOGICA DOVE POTETE EFFETTUARE UNA VISITA ANDROLOGICA GRATUITA E CHIARIRE MOLTI DUBBI
POTRETE TROVARE SUI PRINCIPALI QUOTIDIANI O SUL SITO WWW.ANDROLOGIAITALIANA.IT I CENTRI DOVE ANDROLOGI ITALIANI, ISCRITTI ALLA SOCIETA' ITALIANA DI ANDROLOGIA,E CON ESPERIENZA,EFFETTUERANNO VISITE GRATUITE PRENOTANDO IN ANTICIPO AI NUMERI CHE TROVERETE
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
il mio parere, nel Suo caso, è di far precedere comunque il controllo dermatologico a quello andrologico.
Ancora cari saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Dr. Domenico Battaglia
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ESTE (PD)
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faccia una visita dal suo medico di medicina generale sicuramente la saprà orientare correttamente
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
se il Suo medico di base, nel preparare l'impegantiva per eseguire la visita dermatologica, si ritenesse in grado di emettere una diagnosi, tanto di guadagnato. Ma il problema, allo stato attuale, resta di pertinenza dermatologica.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
comunque balano-postiti ,infiammazioni al glande a parte. Se,come sembra non ha dolori o particolari fastidi alla punta del pene ,che lei chiama popolarmente "cappella", ed il problema del desiderio sessuale o il disturbo all'erezione permane le indicazioni più mirate a capire questi problemi e a risolverli glieli può dare solo un esperto andrologo od urologo con competenze andrologiche.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#11] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio le avevo già risposto precedentemente, indicando la causa del suo problema, che risiede in una infezione da Chlamidia, batterio intracellulare, di difficile dimostrazione, per questa sua caratteristica, ma altri agenti patogeni, virali, possono essere implicati. Tutto questo necessita di accertamento più accurato, specifico, non sui secreti, dove questi, intracellulari, non passano, ma con analisi specifiche che vadano ad analizzare il sistema immunitario nel suo complesso, individuando quelle alterazioni che hanno permesso l’impianto e la permanenza di questi agenti patogeni, che non solo albergano nell’apparato urogenitale, ma anche in altri organi. Tutti questi devono essere eliminati, dopo la loro individuazione. In medicina biologica, ogni organismo, ogni agente patogeno, che genera sintomi particolari, rappresentano farmaci specifici, che vanno predisposti sulla persona in esame.

Lei continua a porre domande inerenti sempre sullo stesso argomento, su cui avevo già risposto, prostatite, mancata erezione, di nuovo prostatite, è sempre lo stesso agente eziologico e lo stesso problema, il suo disturbo deriva dalla presenza di agenti patogeni intracellulari, compresi i virus, che vivono dentro le cellule, quindi difficilmente, passano nei secreti, dove non possono essere individuati, quindi lei può fare tutti gli esami possibili e immaginabili, sulle urine, sullo sperma, su quello che vuole, non verranno mai individuati, a meno che non passino nello spazio intercellulare, escano dalle cellule; lei potrà solamente individuare quegli agenti patogeni che vivono negli spazi intracellulari, come quel enterococcus casselflavus, che poca importanza ha, è solamente superficiale, quello che si vede, con esami approssimativi, senza indagare la profondità dell’iceberg, dove effettivamente esiste la causa del sio problema.

Quel virus che lei vuol debellare va cercato in maniera precisa, senza fermarsi a quel batterio enterococco, che ha pochissima importanza. Effettivamente, la mancata terapia appropiata le ha creato problemi con la sua ragazza, e ne procurerà con le altre, non è assolutaemnte psicologico, ma effettivamente fisico, la presenza di agenti aptogeni intracellulari, che vanno attentamente cercati e portati via. Questi sono la causa delle sue mancate erezioni, non certamente quel batterio, ma nememno la psiche, che purtroppo viene costantemente imputata.

Tutte le persone che hanno il suo stesso problema, hanno infezioni create da agenti patogeni intracellulari, quando questi vengono rimossi dall’organismo, questo risponde in maniera fisiologica ripristinando le sue funzioni fisiologiche.

Gli antibiotici non hanno alcuna influenza su questi, pertanto occorre rivolgersi a terapie che hanno azione sul sistema immunitario, che è l’unico che può arrivare così lontano.

saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it









[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
una severa balanopostite, termine diagnostico che traduce la Sua definizione, può essere causa di erezione dolorose e/o fortemente fastidiose, tanto che spesso ne viene limitata la bontà della stessa ed addirittura la libido.
Credo che allo stato attuale della situazione clinica, a Lei necessiti un consulto Dermatologico prima che Andrologico.
Mi faccia sapere l'evoluzione della faccenda.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#13] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
La Chlamidia è un batterio intracellulare, quindi non passa nei secreti, non è evidenziabile con tamponi o altre metodiche, quindi la negatività non esclude la sua presenza. Inoltre ho parlato di altri agenti patogeni, sempre intracellulari, fra cui i virus, che non vengono mai cercati.
Non sempre si contraggono con i rapporti sessuali, ma sussistono molte altre possibilità.
Inoltre prima di quei tre anni, mai avuti rapporti sessuali?
La cosa importante, non è come si contraggono gli agenti patogeni, ma come si eliminano.
Lei miglioramenti con gli antibiotici non li ha ottenuti, considerando anche la resistenza che si verifica, per cui ormai, poiché usati spesso a sproposito, non funzionano più, ma specialmente contro i virus non hanno alcun effetto.
La ricerca va sempre eseguita per accertare le cause che hanno determinato la patologia, poiché in medicina biologica, ogni agente patogeno, che ha creato il problema in quella persona, ha uno specifico farmaco, quindi è importantissima l’analisi completa di tutto l’organismo della persona in esame, per giungere alla terapia adeguata.

saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it
[#14] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio, gli esami sono susseguenti al ragionamento clinico e diagnostico, comprendono quelli di medicina biologica, integrati con quelli di medicina convenzionale, che sicuramente, il suo andrologo/urologo conoscerà perfettamente, per poter individuare quali agenti patogeni sono interessati, senza ricorrere alla analisi dei secreti che non è attendibile, soprattutto per la ricerca dei virus.
Quelli di medicina biologica mi sono molto utili, poiché in tempo reale, mi permettono di accertare quali agenti patogeni sono presenti, soprattutto i virus, in quali organi albergano, ma principalmente, la terapia adatta per eliminarli completamente dall’organismo e riportarlo al suo funzionamento fisiologico.

saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it