Utente 133XXX
Gent.mi dottori,
scrivo per mio zio,un uomo di 70 anni.
8 anni fa ha subito un intervento di angioplastica per infarto.
Tuttavia,dopo poco tempo,non ha piu' voluto effetuare i controlli che invece prevedeva il piano di follow up.Tre mesi fa durante la notte,ha avvertito un dolore al petto e al braccio sinistro,ma non si è recato al pronto soccorso.L'episodio è avvenuto in condizione di totale riposo fisico,ma c'è da dire che invece era presente un notevole stress psicologico per l'aggravarsi della malattia della moglie che dopo pochi giorni è deceduta.
la moglie mi riferi' il giorno dopo l'episodio che era molto preoccupata perchè anche in questi anni dopo l'intervento aveva avuto episodi di dolore dello stesso tipo,soprattutto mentre era alla guida,ma non si era mai fatto controlli.Si tratta di una persona non fumatrice,con una circonferenza addominale in eccesso,e piuttosto ansiosa.
Convintosi in questi ultimi giorni a sottoporsi a controlli cardiologici presso l'ospedale,gli è stato effettuato un ecg da sforzo che è risultato negativo.L'esito della visita e dell'esame mi è stato riferito dalla figlia(mia cugina) che mi ha detto tranquilla che era tutto a posto.
La mia domanda è:in un soggetto che ha avuto recentemente un episodio (anzi piu' di uno in questi anni) di angina instabile e che ha in anamnesi un intervento di angioplastica per infarto,non dovrebbero essere fatti controlli piu' accurati?
Tipo una coronarografia o almeno una scintigrafia da sforzo invece del semplice ecg? Sapevo infatti che quest'ultimo esame risulta piu' specifico per l'angina stabile...
Temo che mio zio credendo che è tutto a posto vada invece incontro a qualcosa.Spero in una vostra risposta in modo da poter sapere quali accertamenti consigliargli...
Vi ringrazio cordialmente per l'attenzione ed invio distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente:
La prova da sforzo, in presenza di tracciato interpretabile è l'esame di prima battuta, lasciando scintigrafia ed ecostress nei casi dubbi e ricorrendo alla coronarografia solo se risultasse positiva.
Il percorso diagnostico è a mio parere corretto.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo dr. Tidu,
la ringrazio moltissimo per la sua cortese risposta;ci ha molto tranquillizzati!
Le invio distinti saluti e le auguro una buona giornata.