Utente 134XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni. La mia situazione è abbastanza complessa, dunque prima di parlare dei miei problemi di fertilità, ritengo opportuno parlare del quadro urologico.
Circa due anni fa ho avuto problemi di prostatite e da qua sono incominciati i miei contatti con l'urologo. Questi mi ha assegnato un antibiotico che risolse i miei problemi.
Ultimamente mi sono accorto di avere una minzione non regolare e mi sono recato da un altro specialista. Il Dottore a cui avevo portato tutti gli esami fatti in precedenza, osservò che la mia uroflussometria non era normale e mi ha prescritto un esame di uretrogafia retrograda per vedere la presenza di un eventuale ostruzione. L'esame, fatto la scorsa settimana, ha in effetti riscontrato la presenza dell'ostruzione, derivante da cicatrizzazioni passate, probabilmente.
Fatta questa intrduzione, i dubbi sulla mia infertilità sono nati quando, circa un anno e mezzo fa in occasione della prostatite, mi hanno fatto per errore una spermiogramma, al posto di una spemiocultura, da cui sono risultato completamente sterile. So benissimo di tutti gli accorgimenti di cui ci si bisogna occupare prima di fare l’esame, però questo esame secondo me ha messo in luce il mio problema, anche perché ricordo benissimo che l’avevo effettuato dopo un periodo di astinenza di qualche giorno. Sono così sicuro della sterilità perché quando eiaculo lo sperma che esce è davvero poco e per di più trasparente e sottolineo anche dopo periodi di astinenza. Ho evitato di affrontare questo problema in questo anno e mezzo, ma adesso andrò a fare lo spermiogramma la prossima settimana, che comunque, sono più che certo, avrà lo stesso esito.
Aggiungo che ho una piccola cisti al testicolo destro che anche quella so che può causare rallentamenti della motilità spermatica.
Detto ciò volevo chiedere il parere di uno specialista in andrologia riguardo all’eventuale relazione tra stenosi della vescica e infertilità: può la prima essere causa della seconda?
Nelle ricerche da me effettuate non ho trovato alcun riscontro riguardo a tale relazione: anzi ho scoperto che la stenosi va curata con alfalitici che riducono sensibilmente la fertilità causando eiaculazione retrograda. La relazione, quindi, si presenta inversa rispetto a quella ipotizzata in quanto la cura della stenosi causerebbe infertilità e non è quest’ultima ad essere causata dalla stenosi della vescica.
Se quanto detto sopra venisse da Voi confermato, vorrei porvi due ulteriori domande:
1)da quale fattore può derivare la mia infertilità. Ho visto che nei casi di infertilità c’è un’alta incidenza come causa del varicocele, dovrei forse fare un ecografia testicolare?
2)La terapia con alfalitici, che dovrò fare per curare la stenosi, mi provocherà un abbassamento della fertilità tale da rendere inutile qualsiasi trattamento per la fertilità?

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[#1] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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Occorrerebbe vedere le immagini dell'uretrografia perchè se è vero quello che dice le cicatrici nell'uretra sono secondarie a infezioni e queste indubbiamente provocano alterazioni della fertilità interessando l'intera via seminale in senso retrogrado ( dai dotti eiaculatori all'epididimo).
La contrattura del collo vescicale a volte secondaria a stenosi dell'uretra, si può trattare con alfa litici, ma la sclerosi del collo richiede necessariamente un 'intervento di incisione endoscopica del collo.

Se dice che il volume seminale potrebbe esserci una subostruzione delle vie seminali a livello dei dotti eiaculatori.

Se vuole ci aggiorni con l'esito del prossimo spermiogramma, anche perchè quello eseguito in precedenza dopo una recente prostatite non poteva che essere alterato.

Cordialità
[#2] dopo  
Utente 134XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la risposta. Ho tralasciato di dire però che la stenosi è presente in corrispondenza della regione prostato-membranosa e non sul collo vescicale. Alla luce di questo desideravo sapere: -se c'è comunque una possibile subostruznone delle vie seminali; -se è necessario l'intervento chirurgico ed è opportuna una terapia con alfa litici per la distensione del collo.
Inoltre c'è un altro grande problema di cui non ho parlato, che però non so se sia legato a questa stenosi. La mia capacità erettiva è decisamente diminuita, seppur ce la faccio ancora ad avere rapporti con la mia partner grazie al grande desiderio nei suoi confronti. La mattina ad esempio non c'è mai erezione e questo da molti mesi, forse un anno.
Le analisi ormonali già le ho fatte, i risultati li avrò venerdì.
Forse dovrei fare un ecodoppler al testicolo sinistro per verificare la presenza di vericocele che può incidere sull'erezione..
[#3] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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Se la stenosi è presente a livello dell'uretra membranosa la terapia è solo chirurgica. Gli alfa litici agiscono sul collo vescicale che a suo dire non è stenotico per cui non sarebbero indicati.
Chi le ha raccontato la panzana che il varicocele incide sull'erezione ?

Si affidi ad un andrologo serio.
[#4] dopo  
Utente 134XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazo ancora per la riposta Dott. Castiglioni. Escluso la stenosi e il varicocele, quali potrebbero essere a suo parere altre cause funzionali a questa sospetta perdita di erezione? Le chiedo questo perchè la mancanza di erezioni mattutine mi fa pensare a cause di questo tipo più che psicologche.
Mi scusi se mi dilungo su un altro argomento rispetto a quello di partenza, ma le mie preoccupazioni vanno dall'infertitlità alla capacità erettile. Le farò comunque sapere i risultati dello spermiogramma e le decisioni del mio medico curante riguardo la stenosi, che Le confermo relativa all'uretetra.