Utente 105XXX
Gentili dottori, sono un ragazzo di 25 anni. Domenica scorsa per sistemare alcune piante arrampicanti nel mio giardino avevo bisogno di alcune canne sottili da posizionare come base per la crescita del fusto. Sono così andato in un canneto in campagna ed ho raccolto alcune canne. Il terreno era pieno di sterpaglie e appena rientrato mi sono accorto di avere all'interno delle scarpe e sulle caviglie degli insetti neri e molto piccoli che mi hanno punto. Niente di preoccupante fin qui se non fosse che le sera successiva si sono formate in tutta la superficie delle gambe e nelle mani dei puntini come se fossero accumulo di grasso, o comuque puntini di acne. Subito dopo si è presentato il prurito: ho iniziato a grattare e si sono rotte ed è fuoriuscito sangue con la consegunet formazione, di li a poco, di crosticine. Preoccupato vado in ospedale in cui un primario di infettivologia mi diagnostica la varicella (malattia che peraltro ho già contratto alla tenera età di 4 anni...). Lo faccio presente al suddetto e lui mi risponde dicendomi che si può ripresentare...(........): ok.. decido allora di farmi controllare da un dermatologo. Non è varicella ma i follicoli sono fortemente infiammati. mi consiglia analisi del sangue. Emocromo nella norma, globuli bianchi nella norma, eosinofili nella norma, ves nella norma, pcr nella norma, igg, igm nella norma e iga leggermente superiori. Quindi mi è stata prescritta una cura antibiotica e cortisone per dieci giorni. Mi vomandavo: è possibile che senza l'innalzamento degli eosinofili ci sia una sorta di reazione allergica a qualche puntura di insetto? Lui l'ha definita "irritazione"... Sono preoccupato che sia un'infezione della pelle dovuta a motivi più seri... Comunque i puntini non aumentano di numero molto e il tronco è quasi del tutto pulito così come il viso (sulla pancia ne ho tre e sulla schiena 2, ma niente in confronto alle gambe e le mani...).. Potrebbe quindi essere davvero tutto dovuto ad una puntura di qualche insetto? o allergia a qualche componente? Dimenticavo.. Non ho febbre, l'ho avuta soltanto, ma sotto forma di influenza stagionale la settimana prima della "visita al canneto". Un ultima cosa. Sono stato operato di fistola sacro coccigea a maggio (12 centimentri di lunghezza, 3 di spessore e 24 punti dal coccige alla base dell'ano...). causa infiammazione del bulbo pilifero evolutasi in fistola negli anni. Pùo questa follicolite essere la causa scatenante di una nuova infiammazione cosi importante? Grazie per la vostra attenzione sono molto preoccupato.

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1086

Cancellato nel 2012
Gentile Utente,
dal racconto sembra proprio che il tuo problema sia stato causato da un "assalto" da parte di numerosi insetti. In questo caso con il trattamento consigliato dal tuo Dermatologo, dovresti ottenere una totale risoluzione della sintomatologia. Gli eosinofili sono risultati nei limiti perchè hanno bisogno di un tempo più lungo per aumentare e di una persistenza dello stimolo esogeno.
Ad ogni modo, se la sintomatologia persiste, non esitare a fare un controllo.
Saluti ed auguri.