Utente 119XXX
Buongiorno,
ormai da circa 3/4 mesi soffro di dolore toracico (leggero) persistente sulla parte anteriore del corpo, poco sotto il collo a destra. La situazione migliora leggermente quando mi "stiro", parecchie volte al giorno, e allo stesso tempo si senteno le ossa scricchiolare. Al tatto mi sembra che una delle ossa toraciche sia leggermente gonfia. Se faccio piegamenti (soprattutto laterali) sento un dolore anche alle coste sotto le ascelle. Su indicazione del mio medico di base ,ho effettuato una rx torace, rx coste, sterno e clavicola DX e tutto è risultato nella norma. Aggiungo che da rx cervicale, è emersa una rettilinearizzazione della lordosi e che, per tale motivo ho preso appuntamento con il fisiatra (tra 3 settimane). Ci può essere correlazione tra il dolore cervicale e quello toracico ? Ci sono altri esami da fare per approfondire le cause di questo dolore/fastidio toracico, che comincia un pò a preoccuparmi dato che non accenna a diminuire ?
Grazie e cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

le premetto che questo consulto on-line, in quanto tale, non pretende di porre una diagnosi, nè tantomeno di indicare una terapia, non potendosi sostituire ad una visita specialistica.

Tuttavia, visti i sintomi che descrive, dal punto di vista toracico, oltre agli esami da lei eseguiti, bisognerebbe escludere che non si tratti di un'osteocondrite a carico delle cartilagini condrosternali (detta sindrome di Tietze, è caratterizzata da dolore persistente che aumenta alla digitopressione).
Anche se questa patologia è più frequente nelle giovani donne, un dosaggio di VES, PCR, beta2-microglubulina e alfa1-proteina (che sono degli indici di infiammazione), una visita medica, potrebbe essere utile per escludere questa eventualità, o eventualmente indirizzarla da uno specialista reumatologo.

Eventualmente, nel caso questa fosse la diagnosi, il decorso della patologia è benigno, anche se necessita di terapia anti-infiammatoria prolungata.

Rimango a sua disposizione per eventuali ulteriori necessità o chiarimento.
[#2] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera e grazie della risposta.
Volevo aggiungere che sono affetto da circa 20 anni da Morbo di Chron (ora ho 39 anni) e quindi eseguo regolarmente gli esami del sangue.
A Settembre 2009 avevo una PCS di 0,30 mentre l'ultima VES (risalente però allo scorso anno) era di 11.
Inoltre non ho problemi respiratori, tosse ed un buon appetito.
Sempre dallo stesso periodo di tempo (3-4 mesi) anche i movimenti di altre articolazioni (spalle, gomiti e anche piedi)pur non facendomi male scricchiolano sempre quando le muovo.
Crede sia comunque opportuno andare dal fisiatra, anche per il problema cervicale, oppure è meglio rivolgersi ad un altro specialista ?
Oltre alla sindrome di Tietze, spero ci siano altre patologie benigne con questi sintomi....
Grazie anocra per il consulto e buona giornata
[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

secondo me le conviene comunque ripetere gli esami, e come le avevo scritto nel precedente post, una visita medica (anche fisiatrica) potrebbe esserle di aiuto.

Cordiali saluti,
[#4] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera,
ho eseguito alcuni esami del sangue prescritte dal medico di base tra cui PCR (0.30) e VES (4).Sia la visita fisiatrica che quella del medico di base non ha riscontrato gonfiore toracico.
Poi il medico di base mi ha prescritto una TAC toracica, senza MDC, e questo è l'esito:
"Indagine TC eseguita nelle sole condizioni di base come da richiesta medica con elaborazione dell'immagine sia con la finestra per il parenchima che per le strutture mediastiniche.
Esiti specifici in apico-sottoclaveare con qualche piccola bolla enfisematosa in sede apicale. I polmoni si presentano a parte.
Non sono riconoscibili addensamenti parenchimali a focolaio di significato patologico ne versamenti in atto. Sostanzialmente nella norma la distribuzione del disegno broncovascolare.
Millimetriche nodularità pleuriche, che non rivestono significato patologico attuale, sul versante posteriore al campo medio di destra.
Cona la finestra per il mediastino, pur con il limite della metodica utilizzata, non si riconoscono linfonodi significativamente ingranditi.
Regolare l'asso vascolare come pure le dimensioni cardiache."
Aggiungo che, circa 20 anni fà ho avuto 4 episodi di pneumotorace spontaneo poi risolti senza intervento chirurgico.
Cosa vuol dire l'esito della TAC ?
La ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

Il referto che ha riportato indica un reperto normale con esiti infiammatori agli apici polmonari ed alcune bolle enfisematose (compatibili con la sua storia di pregressi episodi di pneumotorace spontaneo).

Nel salutarla cordialmente le auguro buone feste,