Utente 306XXX
Salve,
in seguito ad un intervento di correzione per un varicocele di II grado, eseguito a fine gennaio con legatura inguinale della vena spermatica in laparoscopia, ho avuto la formazione di un abbondante idrocele ai danni del testicolo operato.

Dopo una cura a base di antiinfiammatori e antibiotici ho effettuato un’ ecografia e diversi esami culturali che hanno evidenziato che il grosso quantitativo di liquido non è interessato da contaminazioni batteriche.

Il chirurgo che mi ha operato mi ha detto che è necessario un nuovo intervento per rimuovere l'idrocele.
Ho chiesto se era possibile temporeggiare prima della nuova operazione e la risposta è stata che allo stato attuale la pressione esercitata dal liquido non è eccesiva, ma se questa aumenta l'intervento diventerà urgente in quanto l'eccessiva pressione potrebbe portare all'atrofia del testicolo.

E' vero che l'idrocele può nuocere in qualche modo alla salute del testicolo e alla fertilità? E' necessario che mi sottoponga subito all'intervento o posso attendere un pò? Nel frattempo posso fare qualcosa per migliorare la situazione?

Attendo con fiducia un vostro cortese commento.

Grazie
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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Molto spesso a seguito di intervento per varicocele si va incontro a situazioni di idrocele più o meno spiccato. Il fastidio o la sensazione dolorosa derivante dall'idrocele è direttamente proporzionale alla massa dell'idrocele stesso, che come ben saprà è una raccolta liquida sierosa che prende spazio tra i due foglietti o tuniche che ricoprono il testicolo.
L'idrocele non porta ad atrofia testicolare, ma nel giovane è comunque consigliabile l'intervento chirurgico di eversione della vaginale che prevede lo scuotamento di tale pseudosacca e letteralmente l'eversione del foglietto esterno sul testicolo,così da eliminare definitivamente il problema. Si tratta di un intervento eseguito da noi urologi di breve durata che si fa generalmente in day surgery con una anestesia spinale. Il recupero post-chirurgico abitualmente non è lungo. E' consigliabile l'esecuzione di questo tipo di intervento almeno dopo 8-12 mesi dal precedente intervento per varicocele.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#2] dopo  
Utente 306XXX

Iscritto dal 2007
8-12 mesi, così tanto ?!

Il chirurgo che mi ha operato di varicocele mi aveva detto di intervenire anche subito.

In effetti io non vorrei operarmi subito, allora mi consigliate di aspettare?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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potete aspettare se non da fastidio ma è diffcile che si riassorba da solo
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore 30361,

un idrocele insorto dopo correzione di varicocele va quasi sempre operato.
Io non consiglierei di intervenire troppo presto.
Nella mia esperienza di oltre 6000 pazienti operati per varicocele ho visto alcuni casi di idrocele ( alcuni!) non esser più presenti dopo 8-10 mesi.
Per tale motivo aspetto sempre tale periodo di tempo prima di suggerire un intervento chirurgico per idrocele (che viene effettuato in anestesia locale, in day hospital, senza particolari disagi)post-varicocele.
Altri chirurghi hanno atteggiamenti diversi
cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Gent.le utente,
consiglio anch'io l'interv ch
Cordiali saluti