Utente 654XXX
mio padre di anni 79 ha effettuato con ottimo risultato la cardioversione elettrica in quanto affetto da fibrillazione atriale. L'esame dell'ecocardiogramma ha dato il seguente risultato: cardiopatia dilatativa con FE=27-30%, lieve ipertrofia delle pareti, insufficienza mitralica lieve, sezioni destre normali, assenti formazioni trombotiche in atrio sn.,aneurisma sia con PFOe minimo shunt sn e dx. DTD=62 mm, SIV=12 mm, PP=11 mm, aorta=38 mm. Ha avuto la seguente terapia: Coumadin per almeno un mese facendo riferimento ad un centro emostasi e coagulazione, Triatec 5 mg. 1 cp, Xatral 1 cp, Nexium 20 mg. 1 cp, Cordarone 1 cp. da lunedì a ven. Il giorno 16/01/2010 è prenotato per la coronarografia e deventuale impianto di defibrillatore. Si chiede se la coronarografia è necessaria e se al posto del defibrillatore si può assumere terapia farmacologica. Eventualmente quale defibrillatore si deve impiantare visto che ci sono diversi tipi. Grazie e cordiali saluti

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Dr. Enzo Boncompagni
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Caro amico di Taranto, cerco di rispondere.
1) Nonostante la cardioversione elettrica temo che la FA ritornerà, perchè c'è il cuore dilatato.
2) Fa bene a fare la coronarografia
3) Una FE 27% è molto bassa, sotto quello che noi in genere consideriamo il valore critico, che è il 30%
4) Il defibrillatore non può essere sostituito dalla terapia farmacologica, perchè è un dispositivo di emergenza: tutta altra cosa.
5) Sul tipo di defibrillatore poi, nè lei nè io possiamo intervenire: decidono loro, ed è giusto che sia così.
Cordiali saluti.