Utente 147XXX
Buongiorno,

sono una ragazza di 19 anni, studente e lavoratrice, che premetto lo scorso anno ha avuto non pochi problemi di ansia arrivando a dover chiedere l'aiuto di uno psichiatra col quale ho ormai da mesi risolto quasi completamente.

Ebbene scrivo in questa sezione perchè da quando ho iniziato ad avere problemi di ansia (ottobre2008) ho iniziato ad avere anche grossi problemi di respirazione, fiato corto e varie fitte localizzate tra il braccio sinistro, la spalla, il torace dalla parte sinistra, in particolare sterno e diaferamma...insomma un periodo di incubo con ogni tanto la presenza di extrasistole però tutto imputato al rutto periodo passato e all'ansia....

Ora ho risolto la mia ansia e sto bene!!! L'unico grosso problema che mi è rimasto sono le extrasistole che ora avverto anche più volte al giorno e di seguito.
Essendo soggetta ad ansia anticipatoria capirà quale sgomento mi provocano....sudo, mi agito, sale la pressione (io l ho in genere bassa) addiruttura paura di morire!!!
A questo si aggiunge il peridodo successivo all'extrasistole...ossia avverto come un vuoto al petto...e poi una specie di palpitazione, come se il cuore battesse in modo non regolare....e questo è il momento che mi agita di più in assoluto e mi crea non poche paranoie...

Ora sono ina ttesa di fare degli esami (rx torace - tiroide - ecg. - holter)
ma nel frattempo io sto male....lei cosa ne pensa????? La prego mi rassicuri!!!

Ps: prendo l alprazlam sporadicamente in momenti di stress e tensione....non so se può esserel utile...
GRAZIE

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
purtroppo la ricca innervazione di cui è dotato il cuore, fa sì che i soggetti particolarmente ansiosi come lei, siano facilmente soggetti a brusche accelerazioni del ritmo cardiaco e ad extrasistolia isolata, fenomeni comunque benigni e privi, in genere, di alcun significato clinico. Giusti gli opportuni controlli a cui si sottoporrà, tuttavia spesso la sintomatologia viene a scemare solo con una adeguata terapia ansiolitica.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille per la pronta risposta!!!!

Insomma posso stare assolutamente traquilla?? Nonostante si ripetano piu volte tutti i giorni e accompagnate da palpitazioni???

Se è così mi sento molto sollevata!!!!!

Grazie ancora!