Utente 147XXX
Buongiorno, ho 29 anni e soffro di eiaculazione precoce. Ho avuto il primo rapporto sessuale a 15 anni e da allora il problema mi sembra aumentato, con il preservativo duro una 20ina di secondi, sono stato con una ragazza per 10 anni e dubito che sia un problema di ansia da prestazione perchè ero + che tranquillo. Fumo 1 pacchetto di sigarette al giorno, e abuso di alcool 1 volta a settimana. Sono stato da un andrologo che mi ha detto di avere una leggera prostatite ( ma dubito che l'abbia da 10 anni quindi che sia lei la causa ), ho fatto lo spermiogramma e i tamponi uretrali per clamidia e candida che sono assenti. Mi ha prescritto dell' aulin e un leggero antibiotico. Da qualche mese sento bruciore della punta del pene e dell'uretra durante la minzione e la pressione dell'urina mi sembra diminuita mentre la frequenza è la stessa. Il frenulo mi ha detto che è apposto ma a me in erezione tira. Vorrei sapere se il problema dell'eiaculazione è risolvibile visto che l'andrologo per 270€ mi ha detto soltanto di non farmi toccare nei preliminari e di fare + sesso; e che gli racconto alla malcapitata? Una volta ho provato i preservativi ritardanti e hanno fatto effetto, potrebbe essere un problema di ipersensibilità del glande? Se facessi la circoncisione con frenulo e neurotomia glandolare avrei dei miglioramenti? Dove si puù fare questo tipo di intervento? io sono di macerata e sono universitario quindi squattrinato.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
ci dà delle informazioni in parte discordanti (prepuzio che tira in erezione, ma giudicato dallo specialista ininfluente sulla dinamica del rapporto). Le suggerirei di considerare una seconda opinione presso altro andrologo. Ci faccia poi sapere.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore,

da quello che ci racconta, se il fatto rappresenta la reale valutazione andrologica da lei fatta, sembra, ma forse mi sbaglio, che lei abbia incontrato uno di quegli urologici che tendono un pò a riciclarsi come andrologi ma che non hanno acquisito delle chiare e precise competenze su questo tipo di problematiche.

Comunque, fatta questa premessa, a questo punto, anche attraverso il classico e poco "costoso" SSN, bisogna sentire un esperto andrologo e con lui affrontare seriamente il suo problema sessuale stabilirne le cause e poi impostare le corrette ed oppurtune terapie.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Grazie avevo già letto l'articolo, provvederò a prenotare una visita con l'andrologo ssn sperando che sia bravo, quello che ho visto veramente mi ha fatto schifo...
Spero mi rimettano a posto sennò qui nn si tromba +!
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore,

coraggio e faccia il primo passo decisivo!

Un cordiale saluto.