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Una settimana dopodichè il formicolio

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009

    Una settimana dopodichè il formicolio

    Gentili Dottori, sono un ragazzo di 21 anni, 6 mesi fa mi sveglio con una strana sensazione alle ultime due dita della mano sinistra, sono informicolate e ovattate e ho difficoltà a muoverle, questa situazione permane per una settimana dopodichè il formicolio e la dificoltà di movimento spariscono e permangono indurimento e sensibilità ridotta, da allora soffro di formicolio a riposo ad ENTRAMBE le mani, principalmente mignoli ed anulari, quando mi sveglio e quando sto tanto in una posizione. Nel frattempo avverto numerosi sintomi fastidiosi come una sensazione di ragnatela sul viso ( due o tre casi sporadici, non mi succede da molto), sensazione di scossa elettrica sugli avambracci e sulle mani e sempre in queste zone si formano dei piccoli puntini rossi (5 o 6 in tutto), soffro inoltre di fascicolazioni in tutto il corpo ( spiegate poi con lo stress dal neurologo) disturbi della vista molto molto sporadici (come quando ci si stropiccia gli occhi, per pochi secondi poi scompare) e miodesopsie che vanno e vengono. A quel punto avverto mio padre ( medico di pronto soccorso) che mi porta in ospedale da lui ad effettuare una serie di visite ed esami, nell'ordine: visita dal neurologo, emg, rmn encefalo e cervicale senza contrasto, tutte con esito negativo, anche gli esami del sangue sono nella norma. A quel punto ( fine novembre) mi tranquillizzo, le ragnatele e le scosse spariscono ma permangono l'indurimento e minor sensibilità alle ultime due dita della mano sx e il formicolio a riposo di entrambe le mani, principalmente questa sensazione riguarda le ultime due dita di entrambe le mani che si addormentano. Per quanto riguarda gli arti inferiori si addormentano ma principalmente in situazioni "normali" cioè quando sto con le gambe accavallate o fermo nella stessa posizione quando studio. In pratica nessuno ha saputo dare una risposta al mio problema, ma come capirete non è facile fare finta di niente, mi sono dedicato completamente allo studio negli ultimi mesi, non voglio creare ulteriori preoccupazioni a mio padre, ma so che gli esami che ho fatto non bastano ad escludere nè a confermare alcune tra le peggiori patologie conosciute.. il neurologo mi ha prescritto delle vitamine, ha diagnosticato una neuropatia periferica che ormai mi sembra poco credibile, secondo voi cosa devo fare? Aspettare come dice mio padre? Sottopormi ad ulteriori esami, quali? Grazie infinite per l'attenzione rivoltami



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 2492 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    dagli esami effettuati mi sentirei di escludere malattie gravi, almeno in atto. Il formicolio alle ultime dita delle mani farebbe propendere per un fenomeno compressivo del nervo ulnare, per es. al gomito, tipo sindrome cubitale in fase iniziale se non rilevata all'EMG, esame che potrebbe ripetere dopo sei mesi dal primo.
    Mi pare che anche la visita neurologica sia stata negativa, pertanto starei tranquillo.

    Cordiali saluti



    Dr. Antonio Ferraloro

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    ma come spiega il permanere alla mano sinistra di un "indurimento" nel primo periodo facevo fatica a muovere bene il dito adesso il movimento è recuperato ma la sensibilità è nettamente diversa rispetto alle altre dita, questo è il sintomo maggiore visto che è costante.. anche queste dita si addormentano ma al contrario della mano destra la sensazione è permanente, grazie ancora per l'attenzione



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 2492 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    purtroppo non posso darLe indicazioni senza averLa visitata. Le consiglierei, dato che la visita neurologica è di novembre, di fare un altro controllo specialistico neurologico per verificare se è cambiata qualcosa e tra qualche mese un nuovo esame elettromiografico ai 4 arti.

    Cordialmente


    Dr. Antonio Ferraloro

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Non è cambiato nulla in qusti mesi e il punto è proprio questo, che il problema non è "visibile" ma sta tutto in questa sensazione, che non posso far altro che descrivere, cosa intende con "mi sentirei di escludere malattie gravi, almeno in atto" ? è possibile che sindromi cubitali lascino una astenia permanente? Grazie ancora e scusi l'insistenza



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 2492 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    volevo soltanto dire che, in base alla descrizione da Lei fatta nel Suo primo post, non vedo motivo di preoccupazione e non era per nulla riferito all'eventuale sindrome cubitale.
    Stia tranquillo.

    Cordialità



    Dr. Antonio Ferraloro

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