Utente 909XXX
Salve, sono un ragazzo di 32 anni.
Vi scrivo perché è ormai da tre anni che, in seguito ad una attività masturbatoria particolarmente intensa e frenetica avuta per un paio di mesi nell’estate del 2007 (anche per motivi legati ad ansie personali), penso di soffrire di una sorta di irritazione cronica alla mucosa prepuziale, evidentemente dovuta all’eccessivo e prolungato sfregamento, che mi aveva, tra l’altro, procurato nell’immediato un notevole rigonfiamento del prepuzio…
Per descrivere il quadro in modo più preciso, la pelle del prepuzio mi sembra essere diventata più abbondante e più assottigliata e stirata quando la tiro verso il basso.
Al di là di ciò, sia questa pelle, sia le mucose appena sotto il glande, sia il frenulo sono praticamente sempre irritati (arrossati) e doloranti.
La sensazione di bruciore è sempre presente, anche quando il pene è “a riposo” nelle mutande, ma ovviamente aumenta notevolmente al tatto e durante il rapporto sessuale, che è diventato particolarmente doloroso…
Dopo essere già stato presso un paio di specialisti in urologia, i quali mi hanno diagnosticato un edema prepuziale, mi è stato consigliato un sapone intimo specifico, che mi sembra abbia l’effetto di idratatare/lubrificare un po’ meglio le mucose, nonché l’applicazione, sempre alla mucosa prepuziale, di Cortison Chemicetina pomata al bisogno.
Nonostante tutto ciò, il problema non si è, comunque, risolto.
Mi è venuto, quindi, da domandare un consulto anche a voi, specialisti in dermatologia e venereologia, per avere un ulteriore aiuto al riguardo, visto che questo problema, che – come detto – mi trascino dietro ormai da tre anni, sta condizionando sempre di più la mia vita sessuale e non solo…
1) E’ possibile che lo sfregamento abbia inciso così tanto sulle mucose prepuziali, da determinare una irritazione/dolenzia cronica come sopra descritta? (altre volte mi era capitato di masturbarmi, più o meno a lungo, e dopo qualche ora di bruciore al massimo, tutto tornava come prima…ora invece sono passati ben oltre tre anni!);
2) Eventualmente, esistono farmaci/terapie – diversi o aggiuntivi rispetto a quelli sinora prescrittimi – per “risistemare” definitivamente una mucosa prepuziale “danneggiata”? (perdonatemi l’utilizzo di tali termini atecnici…)
Grazie in anticipo per le vostre risposte!
[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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SALERNO (SA)
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Le cause di bruciore delle parti intime maschili possono essere svariate, (es. balanopostite traumatica) e in alcuni casi l'ipersensibilità delle mucose può determinare una vera e propria sensazione di penodinia http://www.ildermatologorisponde.it/penodinia.html
Il farmaco più adatto in questi casi, andrebbe programmato al momento della visita specialistica, in base alla diagnosi. Ne parli con il Suo dermatologo di fiducia per una ricerca accurata delle possibili cause di bruciore intimo. Cordiali saluti e in bocca al lupo!

[#2] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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VALENZA (AL)
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Salve,
in totale accordo col collega Del Sorbo, aggiungerei che sarrebbe meglio smetterla con le applicazioni di steroide alivello geniotale che sono controindicate, pur essendo, ahi noi, spesso consigliate dai vari specialisti. L'utilizo cronico di steroide può portare a problemi ben maggiori di quelli per cui è stato iniziato, non ultimi atrofia e perdita dell' elasticità della parte anatomica in oggetto. Un motivo di più per ricorrere ad un valente dermatolo9go.

saluti

Mocci
[#3] dopo  
Utente 909XXX

Iscritto dal 2008
Gentili Dottori,
molte grazie davvero per la vostra risposta.
In effetti, l'utilizzo della pomata Cortison Chemicetina anche a me non aveva convinto molto, avendone letto alcuni degli effetti collaterali.
A questo punto, visto che davvero questo problema mi sta angustiando non poco, e ormai da molto tempo, vorrei, seguendo il vs. consiglio, sottopormi ad una visita specialistica.
Purtroppo, però, non ho (ancora) un dermatologo di fiducia...
Sapreste eventualmente consigliarmi qualche valente e SERIO specialista in materia, magari che si occupi in modo specifico proprio di problemi simili al mio, nell'area Padova - Vicenza - Verona...?
Un'ultima rassicurazione: è comunque immaginabile, a vostro avviso, che ad un dolore simile, pur essendo ormai presente da tre anni abbondanti, si possa alla fine con la giusta cura porre rimedio, oppure essendo ormai durato così a lungo dovrò farmene una ragione ed imparare a conviverci...?
Grazie ancora e cordiali saluti!
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile utente,

troppo spesso ci capita di ascoltare o verificare che per problemi di natura genitale soprattutto maschile - i nostri pazienti cerchino l'autocura:

così facendo invece i problemi potenzialmente presenti a livello genitale, non solo non si risolvono ma possono anche peggiorare:

nell'ipotesi di una balanopostite o balanite di natura da determinare ritengo per lei opportuno il consulto venereologico.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#5] dopo  
Utente 909XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dott. Laino,
grazie anche per la Sua risposta.
La mia intenzione, comunque, non era certo l'autocura (tanto è vero che i farmaci di cui sopra mi sono stati prescritti da medici in seguito a visita urologica...), ma semmai di sottopormi a visita specialistica dermatologica.
E proprio a tale scopo, vi rinnoverei gentilmente la richiesta di indicarmi, se possibile, uno specialista valido e serio, magari che si occupi specificamente di dermatologia genitale maschile, nella zona di Padova - Vicenza - Verona...
Grazie ancora e cordiali saluti.