Utente 155XXX
Egregi Dottori,

mi scuso in anticipo se sarò poco precisa nella terminologia di questa email.

Scrivo per avere un parere sulla situazione di mio padre (52 anni), operato per tumore al polmone (dovuto al fumo), con asportazione di tutto il polmone destro. L'intervento è stato eseguito nel dicembre 2008 dopo 3 mesi di chemioterapia.

Successivamente si è presentata la formazione di una fistola bronchiale che, a quanto dicono i medici non si chiuderà in breve tempo anche a causa della presenza di un batterio, lo stafilococco se non erro, che non ne permette la chiusura.
Per via di questa fistola inoltre non è stato possibile effettuare la radioterapia post operatoria.

Ad ora i medici hanno pareri contrastanti: c'è chi dice che la fistola non si chiuderà mai e chi invece ci rassicura dicendo però che le tempistiche saranno molto lunghe (anni e anni).
Ci hanno sconsigliato l'intervento open window e abbiamo terminato di sottoporre mio padre a broncoscopia con immissione di fibrina sulla fistola dopo aver constatato che non portava risultati concreti.

Mio padre (e noi tutti) è molto abbattuto prima di tutto perché ha paura della ricomparsa del tumore in qualche altra parte del corpo (i medici ci hanno detto che se ricomparisse non potrebbero intervenire con chemio. o radio. per la presenza della fistola), e in secondo luogo perché è collegato ad un drenaggio che lo costringe a continui lavaggi e medicazioni più volte al giorno.

Questa è la situazione...

Scrivo per sapere se esistono in Italia o all'estero dei centri/medici specializzati per la chiusura di questo tipo di fistola.
Possibile che l'unico modo sia l'intervento open window? Ho cercato su internet ma non ho trovato molto.

Scusatemi per lo sfogo, Ringrazio in anticipo

Chiara

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Occorrerebbe valutare documentazione e caso del paziente.

In genere, in casi come quello di suo padre, la chiusura della fistola può essere fatta con un intervento di toraco-mioplastica o di omentoplastica dopo un adeguato periodo (alcuni mesi) di finestra toracica (open window), necessaria per ottenere la detersione e la "decontaminazione" meccanica del cavo residuo.
I risultati a distanza sono molto buoni (nella mia esperienza la fistola si può chiudere, con questo percorso, nel giro di circa sei mesi dal primo intervento di open window).

Come centri specializzati in questo tipo di intervento con adeguati risultati a distanza (oltre a quello del sottoscritto) , mi sento (per esperienza diretta) di consigliarle Verona e/o Cuneo.

Rimango a sua disposizione per ogni eventuale necessità o chiarimento.
[#2] dopo  
Utente 155XXX

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Egregio Dr. Scanagatta,

la ringrazio per la cortesia e per la tempestività nel rispondere.

Mi conferma che l'intervento chirurgico da lei descritto è l'unico modo concreto per chiudere questa fistola?

Il primario dell'ospedale dove mio padre ha eseguito l'operazione di rimozione del tumore ci ha sconsigliato questo intervento perché, con parole sue, "sarebbe da intervenire con lo scalpello" in quanto la cavità toracica dove prima c'era il polmone destro adesso è riempita di liquido.
Inoltre abbiamo paura a sottoporre mio padre che, come le spiegavo è psicologicamente molto abbattuto, ad un intervento così lungo...

Per questo sto cercando di capire se esistono dei metodi alternativi.

Effettuando una ricerca su internet ho trovato delle informazioni in merito all'endoscopia toracica interventistica con l'ausilio del Laser.
Ho letto che viene usata anche per chiudere le fistole tracheali o bronchiali. So di non essere competente in materia e magari non potrebbe essere d'aiuto al caso di mio padre.

Le chiedo se, secondo lei, potrebbe costituire una soluzione alternativa.

La ringrazio di nuovo,

Chiara

[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

l'intervento non è lungo, è tecnicamente semplice - non bisogna "usare lo scalpello" - e le condizioni cliniche del paziente migliorano già dai primi giorni dopo l'esecuzione della finestra toracica.
Purtroppo alcune scuole chirurgiche italiane anche prestigiose (per esempio Pisa) sono refrattarie ad eseguire questo percorso terapeutico che è il modo più efficace (riconosciuto internazionalmente) per risolvere un problema come quello di suo padre.

Le fistole bronchiali, soprattutto dopo pneumonectomia destra, difficilmente si chiudono da sole.

Cordiali saluti.