Utente 480XXX
Preg.mi Medici,
nel mese di marzo mi sono sottoposta a 3 sedute di terapia con sclerosanti per eliminare piccole venule e capillari alle gambe (la zona trattata è stata solo dal ginocchio in giù). In alcuni punti la cute appare ancora un po' arrossata ed in particolare nella parte frontale della gamba destra mi si è formata una sorta di macchia scura, una rete di finissimi capillari rossi (matting?).
Applico due volte al giorno una crema per ematomi e vorrei sapere se con il tempo queste macchie scompariranno, in caso contrario esiste un metodo per schiarirle? ho letto della fleboterapia TRAP, del laser vacolare... ma considerato che stiamo andando incontro all'estate forse è opportuno rimandare comunque all'autunno?
Cosa mi suggerite?
Ringrazio fin da ora per le Vostre gentili risposte, Cordiali saluti e buon lavoro
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la persistenza di ematomi o "aloni" nei postumi di un trattamento sclerosante rientra nelle possibili sequele contemplate per la metodica e tende generalmente a risolversi spontaneamente in un lasso di tempo che varia molto da paziente e pzaiente (da settimane a mesi).
Altra cosa è il fenomeno del "matting" (finissimi capillari rossi); anche in questo caso esiste a volte la possibilità di un miglioramento, ma potrebbe essere necessaria una revisione A DISTANZA DI TEMPO mediante ulteriore prudente approccio sclerosante o trattamento laser, purchè per quest'ultimo venga identificata apparecchiatura indicata e sicuramente idonea al caso specifico (colore cute-capillari).
La coseddetta "fleboterapia rigenerativa" non rientra tra le metodiche attualmente accreditate in ambito flebologico e, così come viene proposta, non avrebbe in ogni caso indicazioni in queste situazioni.