Utente 123XXX
egregi dottori sono un ragazzo di 24 anni ke gia'innumerevoli volte ha scritto su questo sito;volevo un parere riguardo questa mia visita andrologica da effettuare;espongo brevemente il mio problema e'da un paio di tempo che ho difficolta'a raggiungere l'erezione,pero'una volta raggiunta riesco a mantenerla e riesco anke ad eiaculare a getto quindi penso ke il problema a livello spermatico non dovrebbe esserci,solo che e'come se non provassi piacere nel masturbarmi come una volta,al mattino le erezioni spontanee non sono sparite ma talvolta le ho e talvolta no,ho una vita sessuale autorefenziale non ho una partner e sono ancora vergine,da molto sto assumendo la paroxetina per una depressione in cura presso uno psicologo.
io sto tartassando i miei genitori per una visita andrologica e per dei dosaggi ormonali che per loro non serve a nulla perche'sostengono che il mio sia un semplice problema psicologico,ma io noto qualcosa di diverso al mio pene non so,prima della paroxetina ho assunto un neurolettico ma poi sospeso subito per gli effetti collaterali riportati;ecco la mia domanda era questa una volta fatti questi dosaggi ormonali e un ecocolrdoppler penieno per valutare l'afflusso sanguigno al pene e'possibile stare sereni e rassicurarsi di non avere nulla?ma questo neurolettico mi ha creato innumerevoli pensieri,ho paura che possa aver scaturito in me un'impotenza non totale ma parziale,come posso fare per escludere ogni pensiero del genere e rassenerarmi del fatto che non ho nulla?ragazze non ne ho quindi non posso testare l'efficacia dell'erezione su una di esse;ma una visita andrologica posso farla benissimo solo che io sono di napoli e volevo un parere su qualche specialista della zona bravo e affidabile;ripongo di nuovo la domanda dopo questa visita e i dovuti accertamenti se tutto rimane nella norma e'possibile stare sereni e tranquilli?inoltre i neurolettici possono causare problemi di vascolarizzazione e quindi una difficolta'a raggiungere l'erezione?vi prego di rispondermi so che sono noioso ma e'un problema che mi affligge grazie infinite buon primo maggio e buon lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Santo Cerfeda
24% attività
0% attualità
12% socialità
()
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2002
Egregio signore

Il suo non è un problema che riguarda l'andrologo.
Le difficoltà nell'erezione, di cui scrive, sono dovute semplicemente all'ansia (che traspare nella sua lettera) riguardo la sua sessualità.
Per il resto è del tutto normale che la masturbazione dia solo un piacere relativo e variabile a seconda dello stato d'animo in cui ci si trova e che le erezioni mattutine non abbiano sempre la stessa intensità e, alle volte, possano mancare, sopratutto se le aspetta ansiosamente.
Per il resto stia tranquillo: i neurolettici e gli altri farmaci che si adoperano in psichiatria non provocano danni organici e non incidono sulla sessualità.
Per maggiori informazioni, comunque, può rivolgersi al suo psichiatra di fiducia.

La saluto cordialmente