Utente 157XXX
Egregi dottori, il 19.04.2010, causa una scheggia di vernice secca conficcatasi due giorni prima sotto l'unghia del pollice della mano destra, mi sono recato, previo consulto con il mio medico curante, presso lo studio privato di un chirungo della mia zona (assolutamente cerfificato e conosciutissimo sulla piazza), il quale mi ha detto che onde evitare una fastidiosa infezione e non da meno per togliermi il fastidio che mi causava la scheggia stessa, se fossi stato d'accordol'avrebbe tranquillamente tolta in quel momento stesso, dopo una anestesia loco-regionale. Ho accettato e dopo le solite domande di routine in merito ad eventuali allergie e medicamenti assunti (attualmente non sono allergico a niente ed ho già subito tra il 2005-2008 4 anestesie totali senza il benchè minimo problema), mi ha fatto l'anestesia praticandomi due iniezioni alla base superiore del pollice, una dalla parte destra e l'altra dalla sinistra. Dopo ca. 15-20min il dito aveva ancora la mobilità (come era giusto che fosse, mi ha spiegato il chirurgo) ma in effetti la sensibilità non c'era più, quindi con una piccola forbicina mi ha asportato una piccola "finestrella" di unghia e dopodiché in un attimo tramite una pinzetta mi ha asportato questa scheggia. Da quel giorno, gran parte del lato destro inferiore del pollice non ha ripreso la sensibilità (se per es. mi pungo non sento nulla) e se pratico una leggera pressione sul nervo alla base inferiore del pollice, sento una scossa parecchio fastidiosa. Il dottore in questione sostiene possa succedere e che questi disturbi potrebbere durare anche un mese, e dice sia quasi impossibile mi abbia causato una lesione con l'ago della siringa, in poche parolo lui è piuttosto tranquillo. Io invece sono parecchio agitato, mi ritornerà veramente come prima il dito??possibile che dopo 3 settimane non ho visto nessun tipo di miglioramente, scossa sempre presente in caso di sfioramente del nervo e la zona e il grado di insensibilità è sempre la stessa!!Inizio a preoccuparmi, io pensavo che nell'arco di un meso il miglioramente sarebbe stato progressimo!!!Confido in una vostra risposta/opinione e ringrazio molto per l'attenzione. Mi scuso per essermi dilungato parecchio ma ho cercato di fornire più dettagli possibili per rendere chiara la situazione. Distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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E' possibile (ma non vi è la certezza senza averLa visitata) che con la punta dell'ago o con la pressione del liquido si sia provocata una lesione del nervo sensitivo, in genere transitoria e che si risolve in un tempo indeterminato (settimane/mesi). Questo tipo di lesione si chiama "neuroaprassìa". E' una possibile complicazione dell'anestesia locale, che in genere si risolve da sè; se di questo si tratta non vi sono cure/interventi da fare, ma bisogna aspettare
Ci tenga aggiornati, se vuole
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno Dottore e grazie mille per la pronta risposta!!!

A questo punto allora faccio passare un mese dall'intervento aspettando ancora fino alla fine della settimana prossima e poi se il problema persiste richiederò una visita.

Vi terrò sicuramente aggiornati, nel frattempo ringrazio nuovamente per l'aiuto prestato!!

Distinti saluti.