Utente 238XXX
tutto è iniziato verso la fine dell'estate scorsa con la comparsa di puntini rossi nell'interno coscia vicino all'inguine. Ho iniziato un trattamento con gentalin beta e con lamisil (consigliato da mio fratello che aveva avuto un fungo come attenuante del prurito). Visto che però l'irritazione non passava a novembre ho fatto una visita specialistica che mi ha liquidato con un arrossamento dovuto al sudore e mi ha dato per 10gg oziderm la mattina e beben clorossina la sera. Ho seguito la terapia ma niente di fatto, anzi l'irritazione è andata sempre via via espandendosi.
Attualmente ho sempre puntini rossi nell'interno coscia e l'irritazione si è allargata a tutto l'inguine (compreso scroto, punta del glande e zona anale) con un prurito enorme sopratutto nelle prime ora del mattino, nelle ore serali e la notte.
L'irritazione sembra comunque altalenante a volte sembra attenuarsi di molto il rosso sbiadisce, a volte invece (accompagnato da prurito insopportabile) diventa di un rosso fuoco. Stò usando un detergente intimo (tial igiene intima) con ph 4.5 e continuo con l'oziderm e il beben (anche se non mi sembra facciano tanto effetto, anzi era meglio il lamisil con il gentalin beta), ma adesso ci si sono messe anche le ferite provocate dal troppo grattarmi. Aiuto!!
[#1] dopo  
Dr. Paolo Gigli
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PESCIA (PT)
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Ci sono 2 possibilita' intertrigine candidosica(Micosi) oppre psoriasi invertita.Provi intanto ad applicare quotidianamente degli impacchi di acqua borica al 3% e poi valuti con il suo medico la possibilkita' di intraprendere una terapia antimicotica per via orale.

saluti
[#2] dopo  
Utente 238XXX

Iscritto dal 2004
Grazie della risposta. A seguito visita dermatologica, il responso è stato quello di una forte irritazione mal curata con conseguente sviluppo di focolai micotici.
I funghi si dovrebbero essere sviluppati a seguito del forte uso del gentalin beta che in realtà non doveva essere usato (mea culpa)!.
La terapia che è stata preannunciata come lunga e rognosa consiste (come inizio) in 4 settimane di lamisil compresse (una al giorno), eosina 2% mattina e sera per 15 gg., travocort?? (non ricordo esattamente il nome, ma comunque una pomata al cortisone per non interrompere di colpo l'errata terapia fatta) per 7gg. mattina e sera ed a seguire pevaryl pomata mattina e sera per 20 gg.
Non mi ha dato indicazioni particolari per quanto riguarda i saponi intimi (ha detto che posso usare di tutto), per l'abbigliamento e sopratutto mi ha detto che i test allergici sarebbero del tutto inutili.
Ho iniziato da subito la terapia ma con due problemi: 1) il prurito anche se attenuato è comunque sempre presente 2) non posso grattarmi più di tanto perchè l'eosina macchia praticamente di tutto.

Va bene come terapia???, posso fare qualcosa per il prurito??? e sopratutto posso usare qualcosa di diverso dalla eosina che abbia lo stesso effetto ma che non macchi???

Ho notato, infine, che le piege inguinali sono sempre umide in quanto esce del siero, il dermatologo non ha dato peso alla cosa anzi l'ha minimizzata, ma è una cosa normale???
[#3] dopo  
Dr. Paolo Gigli
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PESCIA (PT)
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Al posto dell'eosina puoi usare l'acqua borica che non macchia.Per l'essudazione puoi usare pevaryl polvere usato come talco dopo bagno.Per far recedere i sintomi e' necessario un po' di tempo.
saluti
[#4] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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FERRARA (FE)
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In effetti l'eosina (bromoeosina,ac.bromofluoresceico,e'molto usata in dermatologia per il suo potere antimicotico-antisettico ma anche antiessudante ma effettivamente macchia.Pero' spesso trovo utile che il pz non possa vedere e magari grattare le lesioni.Inoltre resta in sede a lungo.Puo ' ovviamente essre sostituito se proprio non viene gradito con altre sostanze quali quelle gia' consigliate
Cordialita'