Utente 132XXX
buongiorno, il 16.11.2009 sono stato sottoposto a valvulo plastica a cuore aperto della valvola mitriale senza sostituzione e a by pass aortocoronarico. Dimesso il 27.11.2009 mi veniva prescritto, tra gli altri farmaci, il cumadin che ho preso fino al 17.03.2010, data in cui mi veniva diagnosticato un focolaio emorragico parieto-occipitale parenchimale(4.5 cm) con edema perilesionale. Dopo la terapia di ricoagulazione effettuata in medicina d'urgenza ho smesso di prendere il cumadin ed ho effettuato fino ad oggi 4 tac crebrale senza mezzo di contrasto, di cui riporto per brevità testualmente i referti della prima e dell'ultima tac:
la 1° effettuata il 17.03.2010 recita: " in sede parieto occipitale dx focolaio amorragico parenchimale di 4.5 cm con discreto edema perilesinale e lievi fenomeni di espanso rappresentati da settoriale appiattimento delle circonvoluzioni e modesta impronta sul ventricolo laterale omolaterale. strutture della linea mediana in asse."
l'ultima effettuata il 04.05.2010 recita:" attualmente risulta pressochè completamente chiarificata la lesione emorragica parieto-temporale dx; lievemente ridotto il grado di edema perilesionale e l'impronta descritta sul corno occipitale omolaterale. invariato il resto del quadro.
Atteso quanto sopra vorrei sapere se posso considerarmi fuori pericolo per un ritorno dell'emorrargia cerebrale, inoltre vorrei sapere a quali controlli mi devo sottoporre e con quale frequenza affinchè possa tenere sotto controllo gli effetti del combinato farmaci post operatori che attualemnte prendo (cardioaspirina, triatec,seloken) e il fatto di una probabile recidiva dell'emorragia cerebrale. Ringrazio vivamente per la risposta che verrà.

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Dr. Ercole Tagliamonte
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Gentile utente,
il focolaio emorragico sembra attualmente risolto e pertanto non dovrebbero esserci ulteriori problemi. Il problema è sicoramente stato legato alla terapia anticoagulante effettuata in quel periodo (Coumadin). L'utilizzo di tale farmaco prevede la possibilità di questo tipo di complicanze, in quanto è proprio il suo effetto anticoagulante che può portarle.
Al momento può stare tranquillo circa eventuali recidive. Continuando ad assumere Cardioaspirin, l'unica cosa da controllare periodicamente sono i valori dell'emocromo (globuli rossi, emoglobine e piastrine).
Cordiali saluti