Utente 138XXX
Gentile MediciItalia

volevo chiedervi alcune informazioni riguardo la mia situazione. Sono stato operato di varicocele al testicolo sx nel novembre 2008, all' epoca avevo 28 anni. Avevo notato una dimensione ridotta del testicolo sx, questo è stato il sintomo.
Questo intervento è stato all'epoca per me una formalità sia a livello fisico che mentale, adesso però la dimensione ridotta del mio testicolo sinistro (9ml) rispetto al destro (16 ml) mi crea qualche problema di imbarazzo nella sfera sessuale. Sono sempre a toccare e controllarmi e quando sono con la mia ragazza spesso mi capita di avere qualche disagio.
Premetto che alla vista non si nota quasi niente, una cosa accettabile. Al tatto invece si sente di più la differenza, ed io quando la mia ragazza mi tocca lì mi sento molto a disagio. Vorrei cercare di capire come risolvere la situazione al meglio.
Cioè accettare la cosa a livello psicologico e cercare di conviverci ( è quello che provo a fare da un pò, ma continuo a sentirmi a disagio). Oppure capire a livello medico se il testicolo sinistro è danneggiato gravemente, e se conviene a questo punto asportarlo e sostituirlo. Non riesco a capire come si può valutare a livello medico questa cosa e se può essere fatto. Non riesco a capire neanche se è una cosa esagerata asportare il testicolo oppure effettivamente è una cosa che si fa.
All'esame ecografico si descrive il testicolo sinistro con ecostruttura disomogenea e atrofia parcellizzata.
Il punto è: come si fa a valutare se il testicolo sinistro può o meno essere d'apporto nella riproduzione?

Premetto che sono stato seguito da un bravo andrologo fino adesso, a cui però non ho ancora posto queste domande. Lo farò, ma volevo farmi anche un'idea da altre fonti, capire bene quali siano le dimensioni del probelema, per poi decidere con più elementi a disposizione.

Grazie in anticipo per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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http://www.medicitalia.it/consulti/Andrologia/118428/Ipotrofia-testicolo-sinistro

Caro signore,
non posso che rifarmi a quanto espresso dal collega Biagiotti, eccole il link. In ogni caso sarebbe veramente il caso che ponesse la domanda al collega che l' ha operata e che facesse esame seminale.
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dott. Cavallini

grazie della celere risposta innanzitutto. La rispota del Dott. Biagiotti è giustissima, tra l'altro è una risposta a una domanda che avevo fatto io stesso, tempo fa.
Il punto della domanda era un'altro, e cioè se, stante la situazione, era opportuno o meno asportare il testicolo sx, e in quali casi, si provvede all'asportazione. Fino a che livello di ipotrofia? Quali sono gli strumenti per valutare il danneggiamento del testicolo e l'apporto in termini di procreazione di quello specifico testicolo?

Grazie ancora
mi scusi ma per me è importante
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Gli striumenti sono appunto esame seminale, ecodoppler con valutazione arteriosa e visita dal vivo. Quanto alla asportazione, lasci stare.
[#4] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Perchè dice lasci stare?
Se si valuta che quel testicolo non apporta nessun valore ai fini della procreazione? Non sarebbe anche una forma di prevenzione riguardo a possibile patologie future?

Grazie