Utente 112XXX
Buongiorno, avrei bisogno di un parere.
Mia madre, 70 anni, in terapia da tempo per ipertensione con coaprovel, ha fatto una visita cardiologica con elettrocardiogrammo e ecocolordoppler. Il cardiologo ha diagnosticato questo:
pareti del cuore ispessite, aritmia e ha visto che c'è stato anche un microinfarto (da tempo in quanto visibile anche da un'eco di 4 anni fa).
IL cardiologo ha impostato la seguente terapia: aumento del dosaggio di coaprovel in quanto la pressione risulta essere ancora un po' alta. Ha poi proposto per l'aritmia una procedura di cardioversione e nel frattempo l'assunzione di coumadin. Ha poi proposto un esame di controllo per le coronarie da effettuarsi senza urgenza visto il microinfarto. Cosa ne pensate? può essere sufficiente quanto impostato? Ricordo tra l'altro che mia madre non accusa particolari sintomi, se non un po' di affaticamento se fa sforzi (probabilmente dovuti anche all'età). Grazie già da ora per un vostro parere.

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Dr. Massimo Tidu
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gentile utente:
Se l'aritmia (termine estremamente generico) fosse una fibrillazione atriale, allora quanto consigliato dal cardiologo di sua madre sarebbe assolutamente indicato.
A disposizione per ulteriori consulti