Utente 363XXX
Gentile dottore,
Di illustro segnalo la mia situazione.
Dopo circa un anno di rapporti non protetti il ginecologo ha suggerito di iniziare una indagine dal lato maschile.
Prima di inviarci dall’andrologo ha suggerito una terapia a base di Menogon (40 fiale) senza fare ulteriori controlli. Addirittura ha cercato di fare l’esame del seme direttamente osservando il liquido in 5 minuti col suo microscopio. L’obiettivo era di indirizzarci subito nella sua clinica per avviare una PMA .Ed allora ho deciso, di comune accordo con mia moglie, di cambiare ginecologo
Il successivo ginecologo ci ha indirizzato prontamente a visita specialistica andrologica dopo vare verificato che dal punto di vista femminile non sussistevano problemi.
A seguito visita andrologica mi vengono prescritti gli esami sotto citati:
Ciò perché l’esame del seme effettuato nel laboratorio dell’andrologo esprimeva i seguenti risultati:
Volume: 4
PH 7,5
Leucociti 1 – Eritrociti ed Agglutinazioni: Assenti
Concentrazione per unità: 3,4 mil
Cellule mobili 20 %
Concentrazione cell. Mobili 0,7 mil
Concentrazione forme mobili progr.: 0,1 mil
VAP 25,1
VSL 16,7
Linearità 43%
ALH 2,0 micron
BCF 17,8 Hz
Forme normali 10%
Cellule immature 1%
Concentrazione cellule immature 0,2 mill
Fruttosio 260 mgr %
Test recupero swim up
Concentrazione cell. Mobili 0,5 mill
Concentrazione forme progressive 0,1 mill
Spermi morfologicamente : normali 25%

Commento: OLIGOAZOOSPERMIA - Dimorfismo

RICERCA AUTO ANTICORPI: NEGATIVO - ASSENZA DI ISOIMMUNIZZAZIONE

ALTRI ESAMI:

LH 1,3
FSH 3,00
TESTOST. 2,4
TST LIBERO 11,8
INIBINA B. 230
FT3 2,7
FT4 15,4
TSH 1,67

Microdelezione cromosoma Y : nessuna microdelezione
Cariotipo: 46 XY

Quindi, mi viene prescritta una terapia di 4 mesi a base di Fertiplus, Bioarginina, Proviron ed una fiala settimanale di Gonasi HP5000.
Nel frattempo siamo stati indirizzati da un parente presso un altro ginecologo, un prof. Universitario per un consulto.
Al prof.mostro i risultati degli esami miei e lui esprime qualche dubbio sulla situazione del seme. Mi consiglia un ecocolordoppler testicolare:
Questo esame evidenzia un varicocele bilaterale di 5 grado da operare al più presto.
Effettuo l’intervento con tecnica scleroembolizzazione, sia a sx (più grave) che a dx.
A distanza di un mese dall'intervento avverto i seguenti disturbi.
Ogni tanto mi sento la gamba sinistra appesantita ed ho la sensazione che sia più calda della destra.
Talvolta avverto un disturbo nel bassisimo ventre sx , poco al di sopra dell’organo genitale.
E’ normale una tale situazione?
Devo seguire una terapia particolare dopo l’intervento?
Il radiologo interventista mi ha segnalato di non fare nulla per 6 mesi…
Che cosa mi consiglia?
Devo fare qualche altro controllo nel frattempo?

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non commento ovviamente la scelta della tecnica utilizzata ma,
per quanto riguarda le terapie post intervento di correzione del varicocele, io personalmente credo sia meglio Lei chieda informazioni al Suo Andrologo piuttosto che al Collega Radiologo che ha effettivamente eseguito la procedura. Allo stesso modo, credo sempre il Collega Andrologo dovrebbe pianificare i controlli post intervento. Un esame ecocolorDoppler dopo tre mesi ed un controllo del liquido dopo sei mesi mi sembrano delle scadenza accettabili per controllare il buon esito dell'intervento.
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

il suo caso è un tipico esempio di patologia andrologica valutata e trattata da un ginecologo, un altro ginecologo,un andrologo,un luminare ginecologo, un radiologo interventista ognuno capace di esprimere giudizi senza avere dati sufficienti per avere un quadro generale della coppia.
Tutti i Medici hanno bisogno di tempo per valutare il caso ed esprimere giudizi "seri" ed appropriati. Non si cambia Medico come fosse un "gelato".
Spesso molti specialisti non vedono un paziente ma solo un "cliente".
Comunque credo sia il caso di ricontattare il collega andrologo che la saprà consigliare sul tipo di terapie da assumere dopo la soluzione del varicocele.
Sappia che è abbastanza normale avere sintomi e percezioni "strane" per alcune settimane o mesi dopo un atto chirurgico.
Sappia però che, se i valori seminali non cambiano concretamente, il ricorso ad una procedura di Procreazione Medicamente Assistita mi sembra abbastanza probabile
cari saluti
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
condivido pienamente quanto espresso nella prima parte della risposta dataLe dal Collega POZZA. Spesso si assite ad un desolante "ping pong" del paziente...dibattuto e/o conteso fra diversi Specialisti. Quando tutto procede per il meglio...pazienza...ma quando sorgono complicazioni...che si fa? A chi ci si deve rivolgere?
Attendiamo gli esiti dei controlli futuri e poi commenteremo uleriormente.
Affettuosi auguri per tutto.Cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Dr. Domenico Battaglia
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concordo con i colleghi che mi hanno preceduto