Utente 108XXX
Salve,
lunedì 5 luglio ho avuto un episodio di aritmia piuttosto marcato. Ho avuto la sensazione di avere un exstrasistole seguita da una lunga pausa. Poi il battito è ripreso molto veloce ma sentivo che non erano battiti pieni, e io continuavo ad avvertire alcuni battiti isolati seguiti da battiti molto veloci. Durante questo episodio stavo molto male, sono quasi svenuto. I miei genitori hanno chiamato il 118. Quando l'ambulanza è arrivata a casa mi hanno fatto l'ecg e messo la saturazione. L'ecg secondo il dottore andava bene, io infatti mi sentivo gia meglio. Quando il medico ha finito di farmi l'ecg mi è ripresa però l'aritmia e infatti la saturazione è scesa a 87. Il medico del 118 non riteneva opportuno nemmeno andare al pronto soccorso ma io stavo molto male e avevo davvero paura che l'episodio riprendesse quindi ho insistito per andare al pronto soccorso.
Arrivato al pronto soccorso mi hanno visitato e hanno rilevato un soffio sistolico di intensità 2/6 che secondo loro ho fin dalla nascita (difatti in tutte le visite che ho fatto alcuni medici facevano presente questo soffio dicendo che non era niente di rilevante, altri non lo rammentavano neanche).
L'ecg non ha evidenzioato nulla.
Il medico del pronto soccorso che mi ha visitato mi ha riferito che secondo lui il mio malessere si trattava per il 90% di ansia e per il 10% poteva essere qualcosa di organoco. Per togliersi ogni dubbio mi hanno fatto, sempre al pronto soccorso, un ecocolordoppler cardiaco con la seguente risposta:
"Normale diametria e cinetiva Vsx. FE70%. Rigurgito aortico lieve. Valvola aortica tricuspide. Sezioni destre nei limiti della norma.
Accelerazione del flusso transitorio e in aorta discendente ai limiti superiori della norma (max 2m al sec) in considerazione dell'aumentata frequenza cardiaca (stato emotivo del pz) e del lieve rigurgito aortico. Eco di controllo fra 6 mesi."
Il cardiologo che mi ha fatto l'ecocolordoppler a me ha detto che non è emerso niente di importante.
Mi hanno mandato a casa consigliandomi di assumere lexotan goggie mattina e sera.
Io avverto ancora battito irregolare. Volevo sapere secondo voi quali altri esami è opportuno fare e se il rigurgito aortico che ho è qualcosa di grave e cosa può comportare.
Volevo chiedervi inoltre se questa aritmia che ho può essere dovuta alla terapia dell'asma che faccio con seretide diskus 50/250. Io ho informato il medico del 118 e del pronto soccorso della terapia ma non hanno fatto nessun commento.
Grazie infinite, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Dall'analisi del Suo racconto mi pare che si tratti di episodi di extrasistolia isolata.
Visto che gli esami cui si è già sottoposto hanno escluso patologie cardiache degne di nota, concordo con l'ipotesi già formulata dai colleghi del PS: con ogni probabilità l'ansia gioca un ruolo importante per l'origine della Sua innocua aritmia, sostenuta anche da una delle molecole contenute nella terapia inalatoria.
Nulla di preoccupante, quindi!
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la risposta. Ieri ho fatto una visita cardiologica in cui ho riferito questi episodi e ho fatto vedere tutto gli esami che mi hanno fatto al pronto soccorso, compreso l'ecocolordoppler: il cardiologo mi ha molto rassicurato dicendo che si tratta sicuramente di ansia e che il soffio che ho è poco accentuato.
Io però non sono molto tranquillo, soprattutto perchè una cosa del genere non mi era mai successa, e per il fatto che comunque negli ultimi due anni ho avuto altre 3-4 volte sensazione di svenimento.
A me preoccupa soprattutto il rigurgito aortico, secondo lei questi episodi di svenimento e aritmia possono essere riconducibili al rigurgito aortico.
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Assolutamente no!
D'altronde, se il collega che ha eseguito la visita "dal vivo" non ha ritenuto di approfondire il problema, non vi è motivo di dubitare della scarsa rilevanza del Suo minimo disturbo valvolare, che però va controllato nel corso degli anni.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
salve,
Io ho provato per due giorni a interrompere la terapia con seretide diskus per l'asma e sto notevolmente meglio sia per l'exstrasistoli, ne avverto molto meno, sia per l'ansia: sono molto più tranquillo.
Io ho parlato con il mio allergologo della possibilità che questi disturbi che ho siano dovuti al seretide ma lui ha detto che è molto improbabile.
Io a questo punto non so più a chi rivolgermi per cercare di migliorare questa situazione.. Una terapia per l'asma la devo pur fare perchè quando non assumo seretide sento che respiro peggio ma ho molto timore che questi disturbi siano causati dal seretide. La terapia per l'asma l'ho cominciata a marzo e in questi mesi non ho avvertito nessun problema.
E' possibile che il farmaco si sia accumulato e mi sta dando adesso problemi?
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Tra gli effetti collaterali del farmaco che ha citato è previsto un aumento della frequenza cardiaca ed anche la possibilità di provocare la comparsa di alcune extrasistoli.
Qualora questi effetti collaterali risultino per Lei intollerabili, può concordare con i colleghi che La seguono per il problema asmatico la possibilità di assumere farmaci diversi.
Cordiali saluti