Utente 166XXX
Nell'agosto 2009 all'età di 51 anni ho iniziato ad avere un dolore al lato destro della bocca.Mi sono recato dal dentista e dopo estirpazione dente del giudizio,visto che si notava un’ulcera si sospetta una neoplasia e si pratica una biopsia per un Ca mucosa faccia interna emimandibola ds-pavimento linguale regione5-6.Diagnosi:carcinoma squamo cellulare,grado||,infiltrante il tessuto in esame(frammenti)Margini interessati.In data 2/11/2009 sono sottoposto a intervento chirurgico con esiti di svuotamento laterocervicale bilaterale(MRND3 a dx e sovramoideo a sin).Pelviectomia paramediana dx inxtagengivale con osteotomia consensuale.Ricostruzione con lembi di platisma.Nel post-operatorio non si verificano complicazioni.Alimentazione sondino naso-gastrico per 20 giorni,controlli post-operatori ogni settimana e TAC di controllo effettuata l’11/01/2010 negativa.Dai risultati istologici effettuati dall’intervento del12/11/2009 si ha diagnosi di ghiandola salivare indenne da neoplasia;tutti i linfonodi esaminati sono indenni da neoplasia;ghiandolasottolinguale destra con infiltrazione neoplastica da carcinoma squamo cellulare a medio grado di differenzazione(G2).La neoplasia infiltra il connettivo sub epiteliale.Si richiede una consulenza oncologica per un trattamento radioterapico ma non si ritiene necessario il trattamento,solo controlli bimestrali.A fine febbraio 2010 da un controllo chirurgico si ritiene il caso di fare una nuova biopsia con campione in esame di mandibola(materiale osseo-alveolare e materiale superficiale mandibolare).Diagnosi di carcinoma a cellule squamose a medio grado di differenzazione(G2).Un nuovo intervento il 22/03/2010 con diagnosi di recidiva di Ca epidermoide pavimento orale inxtagengivale anteriore destro.Si pratica radicalizzazione del primo intervento effettuato nel novembre 2009 con resezione segmentaria della mandibola e ricostruzione mediante placca di osteosintesi mandibolare,seguito da un trattamento radiante per un totale di 32 sedute con una dose su cavo orale+collo di 50Gy.Termino il ciclo di RT il 30/06/2010 e all’esame clinico del 07/07/2010 si nota una tumefazione giugale dx attinica, si consiglia terapia antibiotica.Dopo sette giorni di trattamento antibiotico sparisce la tumefazione ma si apre sempre a ds una fistola attinica laterocervicale che sto curando con acqua ossigenata e betadine + terapia antibiotica.A questo punto mi chiedo se l’iter seguito è stato corretto,se potete fornirmi ulteriori informazioni e cosa altro devo fare?Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Angelo Itri
24% attività
4% attualità
12% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2010
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

per prima cosa le esprimo la mia solidarietà per quello che le è successo: ho assistito in passato in sala operatoria a interventi di questo tipo e so che non è facile conviverci; dal punto di vista clinico direi che l'iter che sta seguendo è quello giusto e che i colleghi che l'hanno e che la stanno seguendo stanno sicuramente facendo bene il loro lavoro.

Sovrainfezioni in zone in cui vi è stato applicato sondino è un effetto collaterale molto comune.

E' superfluo dirle di farsi controllare dal clinico che l'ha operata in passato perchè sicuramente lo sta già facendo.

Le faccio i miei migliori auguri di pronta guarigione.

Cordialmente