Utente 408XXX
Gentili Signori,
scrivo per conto di mio fidanzato (36 anni) che da circa 1 mese ha dei dolori al pene in erezione e una settimana fa ha notato un piccolo nodulo alla base del pene, in profondità, al quale corrisponde una piccola fossetta nella parte dorsale del pene(verso l'addome), un pochino più in alto rispetto al nodulo. Abbiamo fatto delle ricerche su internet e abbiamo scoperto che si tratta della malattia di Peyronie-induratio penis, fatto confermato con tempestività anche dal medico di famiglia, che gli ha fatto l'impegnativa per la visita urologica, consigliandogli il Dott. Andrea Tamagnone, di Torino. Siccome la prenotazione è a distanza di un pò di mesi, ad ottobre,non mi sembra il caso che debba aspettare cosi tanto, dato il fatto che l'intervento in fase infiammatoria è importantissimo.Come dobbiamo fare? Aspettare la visita urologica prenotata e nel frattempo assumere magari della Vitamina E oppure provare a prenotare da un'altra parte? se possibile vorrei chiedere qualche nominativo di specialisti sempre a Torino o dintorni, se possibile nelle strutture pubbliche oppure anche private, perche non sappiamo a chi affidarci.
In più volevo chiedere se può continuare ad avere rapporti?

Ringrazio anticipatamente per la Vostra attenzione.

Distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Prenota una visita specialistica
Cara Signora,l'Induratio Penis Plastica pone problemi diagnostici a noi specialisti...Le consiglio di consultare il sito della SIA :
www.andrologiaitaliana.it al fine di contattare lo specialista più vicino.
Sulla opportunità di avere o meno rapporti sessuali direi di andare ...a sensazione (dipende dal dolore).
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 408XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille per la sua risposta. Siamo riusciti a fissare una visita specialistica (privatamente, non tramite il servizio sanitario nazionale-se aspettiamo che si mouvano loro, possiamo anche morire nel frattempo...)con il Dott. Andrea Tamagnone, per la prossima settimana.
Dicono però che questi problemi dovrebbero aparire in un'età più avanzata...Speriamo non sia niente che non si possa risolvere.
Per quel che riguarda il dolore,è più che altro un fastidio, che non impedisce la erezione oppure il rapporto.Io mi referivo se dal punto di vista medico può avere rapporti, se non si causano altri "danni" continuando ad avere una normale attività sessuale.Ho letto che è possibile che questa malattia sia causata da microtraumi subiti nel tempo. Cosa si intende per microtraumi? Ci sono persone più predisposte a questi microtraumi?-nel senso, e possibile che questi microtraumi si possano verificare magari più spesso in uomini con "dimensioni" notevoli, durante rapporti con una donna con vagina di dimensioni medie...Magari faccio delle domande stupide, però vorrei capire come stanno le cose, ho paura che questo problema sia sorto anche per colpa mia, per cosi dire...

Ringraziamenti.
[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Guardi che di teorie patogenetiche sulla ipp son pieni i trattati,la verità che di certo non c'è alcunchè.Segua le terapie consigliatoLe.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettrice,

per quanto riguarda l'avere o meno rapporti in presenza di malattia di La Peyronie in fase attiva, cioè "infiammatoria", ritengo che si possano avere, avendo attenzione a non deformare il pene nel senso della sua lunghezza, evitando cioè bruschi movimenti laterali.

Edoardo Pescatori