Utente 170XXX
Salve mio padre è in cura da setti mesi con il coumadin per una trombosi venosa profonda. A febbraio il primo ecodoppler presente la seguente diagnosi: TVP poplitea -femorale sn., solo lieve flusso alla poplitea da iniziale ricanalizzazione. Ad agosto 2010 al controllo la diagnosi dell'ecodoppler dice che: lievissimi segni di flebopatia superficiale bilaterale; esiti di TVP popliteo-femorale sn. con persistente trombizzazione di v. Fem superf. sn. e parziale ricanalizzazione di v Poplitea; TAO in corso; lieve decifit di contineza ostio safeno-femorale sn. In pratica a distanza di sette mesi non vi è alcun miglioramento.Premetto che mio padre fa uso della calza elastica ma fa una vita sedentaria sta sulla sedia dalla mattina alla sera .Chiedo agli esperti che cosa è opportuno fare? e se comunque la vena non dovesse piu' riaprisi? Vorrei capire l'iter da farsi? grazie mille anticipatamente

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Prof. Marco Catani
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gentile utente,

purtroppo non è infrequente questo tipo di esito as seguito di un episodio di tvp.

il fatto che sia stata instaurata terapia con il farmaco da lei indicato è la giusta terapia.

è molto importante tenere "scoagulato" il sangue per evitare non solo le recidive ma soprattutto la complicanza più temibile rappresentata dalla embolia polmonare. un corretto e frequente controllo ematico per la valutazione dell'inr sarà stato di certo eseguito dal centro antitrombosi al quale si sarà rivolto.

sarebbe altrettanto importante escludere che non ci siano altre concause che hanno provocato l'insorgenza della tvp.

in tal senso ne parlerei con il suo medico curante per capire se sono presenti nell'anamnesi altri episodi analoghi o più sfumati o se sono presenti altri sintomi.

mi tenga informato

cordiali saluti