Utente 173XXX
Salve,
vorrei sapere la differenza tra lipoma e sarcoma in termini di sintomi.
La mia dott.ssa mi ha detto che ho un lipoma sul fianco destro, sotto l'attaccatura del seno, dopo che, in seguito a fastidi crescenti da giugno ad oggi, mi sono andata a far visitare, perchè ho notato di avere il fianco destro piu' gonfio del sinistro.
I fastidi sono iniziati con il sistema linfatico dolorante (a cui ero abituata e che ho sottovalutato, visto che mi veniva per delle ricadute di candida persistente, che ora credo,non ho ancora fatto il tampone, di aver sconfitto).
Mi sono state prescritte delle analisi (emocromo, protidemia totale, protidogramma elettrofretico, immunoglobine, latticodeidrogenasi, cortisolo, prist: tutto nella norma, se non per un valore un po' basso, pari al 49%, dei Neutrofili) per verificare che tutto fosse in ordine.
Mi sono tranquillizzata e ho pensato che i dolori e il prurito fossero dovuti ad una verruca seborroica che ho proprio sul fianco destro, sotto l'ascella sulla parte finale del seno (che sto per far asportare).
Circa 2 settimane fa ho però notato che il fianco destro era piu' gonfio del sinistro e nel frattempo i fastidi si erano ampliati, se non per intensita' (al di là dell'aumento del dolore al collo, come se i linfonodi fossero infiammati, ma la mia dott.ssa mi ha detto che sono normali), il prurito era passato dal fianco altezza ascella al fianco altezza fegato, poi all'anca (ma soffro di una leggera sciatalgia, così attribuivo i fastidi a quello, anche perchè sento il fianco leggermente addormentato), ora mi da fastidio fino alla scapola destra e la spalla destra, però piu' che prurito ora è leggero dolore.
Mi sono fatta vedere e mi è stato detto che c'era una sensibilizzazione della pelle, probabilemnte dovuta al sovrappeso e visto che dovevo mettermi a dieta, mi è stato detto di resistere senza prendere medicinali.
Ora... siccome il gonfiore è aumentato, anche se di poco, e il reggiseno cominciava a darmi fastidio, ho chiesto alla dottoressa di controllare e palpando, mi ha trovato, così ha detto, un piccolo lipoma, in profondita'(anche perchè coperto dalla ciccia). Mi ha prescritto un'ecografia e mi ha detto di stare tranquilla. Ma posso veramente dormire sonni tranquilli? Perchè il dolore e il gonfiore.. e il dolore al sistema linfatico? collo, ascelle? Lei ha attribuito il gonfiore ad una possibile asimmetria dovuta alla postura, sicuramente un po' "storta" a causa del mio peso, ma non mi spiego i fastidi al sistema linfatico senza ingrossamento dei linfonodi, il leggero prurito, le fittarelle e i dolori diffusi.
Oggi cercavo di trovare questo lipoma e mi è sembrato di sentire una pallina di circa 1 o 2 cm di diametro, mobile, ma non ne sono sicura...
Può un lipoma dare fastidio fino alla scapola?
Che differenza c'è tra i sintomi del sarcoma e del lipoma?
GRazie per l'attenzione e per lo splendido servizio che ci offrite!
Buona serata

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Il sarcoma e' un tumore dei tessuti molli, come i muscoli o il tessuto connettivo. La sua invece e' una pallina che il suo Medico ha potuto apprezzare alla visita. In minima percentuale puo' anche accadere che quello che alla visita sembrava un lipoma poi all'istologia risulta qualcos'altro, ma mi pare un'eventualita' piuttosto difficile da verificarsi nel suo caso. Se pero' lei ha tutte queste paure non bastera' l'ecografia a tranquillizzarla: il problema sembra piu' psicologico che reale, ma se davvero questo le leva il sonno prenda appuntamento con un Chirurgo e senta il suo parere; se possibile manifesti la sua volonta' di rimuoverlo e di effettuare l'esame istologico; quando arrivera' il risultato e vedra' scritto "lipoma" sul referto potra' dire che lo era di sicuro.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dottore, innanzitutto, per la sua celere risposta.
Sicuramente la componente psicologica incide molto, sia perchè conduco una vita molto stressata, sia perchè ho una bambina di 21 mesi e il pensiero della sua, ma anche della mia salute è primario ormai.
Il fatto è che questi doloretti mi preoccupano, non mi spiego il gonfiore e poi da quando la dottoressa mi ha toccato il lipoma fa molto piu' male tutta la zona.
La senzazione di bruciore in una zona così vasta mi preoccupa piu' di tutto e il fastidio al collo e sotto le braccia (senza però avere i linfonodi gonfi, ma la sensazione è proprio quella) mi fa stare in pensiero... anche perche' la dott.ssa non mi da una cura e non ne capisce la causa...
Tutto qui. Tra l'altro allatto ancora sporadicamente la mia bimba e da giugno, proprio quando i problemi sono aumentati, ogni tanto, si stacca e fa la faccia come per dire "che schifo" e vuole cambiare seno... cosa che non aveva mai fatto... non è che se malauguratamente fosse un sarcoma, va ad incidere sul latte, forse per la sua posizione, e cio' puo' far male a mia figlia?
Grazie mille ancora.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Se il lipoma viene toccato tende ad infiammarsi un po' ed e' quindi normale che faccia piu' male: la sua dottoressa pero' non poteva esimersi dal farlo, perche' proprio la palpazione di queste neoformazioni permette di fare diagnosi nel corso della visita.
Per quanto riguarda l'allattamento posso dirle che ci sono molti alimenti che cambiano in peggio il sapore del latte. Non mi chieda pero' quali sono, perche' qui entriamo in un campo a me non troppo familiare: lo domandi al suo Ginecologo oppure al Pediatra che cura sua figlia.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Grazie ancora per le rassicurazioni dottore :)
Ho fatto l'ecografia e il lipoma non è stato trovato! Nonostante abbia cercato in lungo e in largo, l'ecografista ha detto che nella zona interessata dal gonfiore non risulta niente di "ecograficamente rilevante".
Devo tornare la prossima settimana, dopo essermi fatta segnare sulla pelle dalla mia dott.ssa di base dove fare un'ecografia mirata. Cmq la cosa mi ha rassicurata sul gonfiore, che era la cosa che mi preoccupava di piu', se collegata al lipoma, perchè non capivo come una pallina di grasso piccola (come aveva detto la dott.ssa sentendola al tatto) avesse potuto provocarmi un gonfiore di un'area così vasta, da arrivare alla scapola e al fianco! Alla fine l'area gonfia ha un diametro di almeno 25 cm! E poi si espande pian piano, ora il prurito e il bruciore è arrivato alla scapola e alla spalla... non riesco a spiegarmi cosa possa provocarlo... il fegato potrebbe essere secondo lei?

Per quanto riguarda l'allattamento, ho imparato dall'esperienza, dai libri e dai consigli delle consulenti in allattamento materno che ci sono troppi miti e leggende in campo di allattamento al seno:
- il cibo mangiato dalla madre cambia il sapore del latte, ma il bambino è abituato fin da quando era nella pancia a cio' che mangia la mamma, quindi lo conosce già e non lo rifiuterà
- le tisane e gli integratori per aumentare la quantità di latte non servono a niente, fa bene bere, ma non oltre la sete.
- non si allatta perchè si ha il latte, ma si ha il latte perchè si allatta (ovvero piu' il bambino si attacca, piu' latte si avrà)
- il ciuccio, le tisane date al bimbo, camomille varie per il bambino, l'acqua, le aggiunte di latte artificiale... tutto questo interferisce con l'allattamento materno, rischiando di far diminuire e perdere il latte alla mamma...

Scusi la parentesi e la digressione fuori tema, l'allatamento è un tema che ho a cuore, perchè ho rischiato di non allattare mia figlia proprio perchè mal consigliata da pediatri e dalla mia ginecologa...
Ho, ahime' ,capito col tempo che solo chi ha fatto uno studio mirato in tema di allattamento, come le consulenti in allattamento, o come alcuni pediatri che hanno approfondito il tema (es. Dott.ssa Maria Ersilia Armeni, pediatra, ma anche consulente in allattamento materno) ha le idee veramente chiare.
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Proprio per questo non mi sono permesso di darle consigli su una materia delicata e fuori dalle mie conoscenze specialistiche come l'allattamento, anzi le ho consigliato appunto di rivolgersi ad un esperto.
Per quanto riguarda il suo gonfiore e' pure possibile che si tratti invece di un processo infiammatorio, che la sua dottoressa ha erroneamente interpretato come lipoma: staremo a vedere con la prossima ecografia.
Cordiali saluti