Utente 414XXX
Ho 34 anni, sto con mia moglie da 5 anni ed aspettiamo un bimbo. Da circa tre mesi i rapporti sessuali sono drasticamente diminuiti a causa, penso, di un calo del desiderio da parte mia dovuto a stress lavorativo e forse alla gravidanza. Ultimamente, in concomitanza con un periodo di riposo, abbiamo tentato varie volte di avere rapporti completi ma purtroppo ho cominciato ad accusare dei problemi di erezione associati a eiaculazione precoce che avviene quando il membro è ancora floscio sebbene stimolato. Non bevo, non fumo, non uso sostanze dopanti o farmaci.
Non riesco a capire da cosa possa dipendere e quindi da dove iniziare ad affrontare tale imprevista situazione.
Mi son detto varie volte che dipende da fattori psicologici momentanei ma vorrei sapere se, in assenza di traumi, si possano ricercare anche delle cause fisiche.
Concludo dicendo che mia moglie mi sta molto vicino, mi copre di attenzioni e mi sta aiutando molto nel non precipitare la situazione, ma per me invece sta diventando un pensiero ossessivo.
Grazie dell'aiuto
Luigi

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Sig. Luigi,il deficit erettile con la conseguente eiaculazione precoce,causata dal panico di "dover eiaculare prima che si afflosci",non solo può avvenire in qualsiesi tipo di coppia e di rapporti,quanto,nel Suo caso specifico,é pienamente giustificato sia dallo stress che dallo stato gravidico della moglie.L'attenzione che la moglie Le riserva testimonia il fatto che la donna "pretende" l'attenzione del Suo partner,non del pene dello stesso.Le consiglio,quindi,di non identificare l'unione sessuale con il coito e di "eccedere" in attenzioni,carezze ed...altro con la Sua partner.
Sinceri auguri
[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
la descrizione da lei fatta potrebbe deporre a favore di una problematica inerente la sfera emotiva. Le consiglio, per maggiori approfondimenti e al fine di non sottovalutare la problematica, di rivolgersi ad un medico esperto in psicosessuologia.

Cordialmente.


Stefano Garbolino
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

mi associo a quanto detto dal dottor Izzo.
Tenga presente che data la situazione di sua moglie i vostri rapporti penetrativi potrebbero non essere particolarmente frequenti fino a due tre mesi dopo il parto. Non si ponga problemi e dubbi angosciosi fin da ora. Se alla ripresa della normale attività sessuale persistessero i problemi, allora, si faccia vedere da uno specialista
cari saluti