Utente 407XXX
Gentili dottori,
vi espongo la mia situazione per avere, se possibile, un Vostro consulto.
Ho 34 anni, più di due mesi fa avvertivo fastidi al pene con senso di prurito e vescicole sul glande, il medico curante mi ha diagnosticato una balanite e prescritto una cura antibiotica ( travocort )e sciacqui con euclorina, i fastidi però continuavano.
Successivamente, insieme alla mia ragazza, abbiamo seguito una cura prescritta dalla Sua ginecologa ( ELAZOR capsule) che le aveva riscontrato a lei un’infezione da escherichia-coli ed una micosi, e questa ha funzionato ( niente più pruriti o dolori ), dopo poco tempo però si presentano dei dolori perineali che si irradiano anche verso il testicolo sinistro. Il medico curante mi indirizza verso un urologo che mi diagnostica il varicocele, un’infiammazione della prostata ed un’epididimite, mi prescrive una terapia antibiotica (ribotrex 1 al giorno per 3 giorni; levoxacin 500 1 al di per 7 giorni; colifagina 1 flac al di per 10 gg; mictasone supposte 1 al di per 10 giorni) e mi consiglia di fare un eco-color-doppler ai testicoli ed uno spermiogramma.
Dopo neanche un mese dalla cura antibiotica faccio lo spermiogramma (il mio primo) ed ho questi risultati:
______________________________________________________________________
- campione raccolto in laboratorio alle ore 10:00 (astensione 3 giorni), analizzato dalle 10:30;
caratteri fisici:
volume: 3 ml
colore: bianco-giallastro
aspetto: torbido
odore: sui generis
ph: 8
fluidificazione. Rallentata dalla viscosità
viscosità: lievemente ???????????
caratteri microscopici:
numero di spermatozoi/ml: 30 x106 /ml
numero spermatozoi nell’eiaculato: 90 x106
valori di riferimento per normozoospermia: = o > 25 x106 /ml
morfologia spermatozoi:
forme normali : 20%
forme anormali : 70%
forme immature : 10%
tipo alterazione prevalente testa piegata sulla coda; doppia testa, doppia coda.

Motilità dopo la fluidificazione:

MOTILITA’ TOTALE : 20% ( DI CUI: PROGRESSIVA RAPIDA 10%
Progressiva lenta 5%
Non progressiva 5%)

Immobilita’ 80%;

altri elementi spermatici: presenza di spermioaggregati.
_______________________________________________________________________

L’eco-color-doppler conferma un varicocele di 2° -3° grado al testicolo sinistro, un’epididimite - un varicocele di 1° grado al testicolo destro.
Pochi giorni fa in preda a notevole fastidio al testicolo sinistro porto spermiogramma ed ecocolordoppler all’urologo che mi diagnostica la scarsa fertilità e mi prescrive una terapia antibiotica e mi consiglia un intervento per il varicocele meglio se fatto a breve .
Le domande che Vi volevo porre sono le seguenti:
1. si può dare un giudizio attendibile sulla fertilità dopo un solo spermiogramma, considerato anche che questo è stato effettuato subito dopo una cura antibiotica, in periodo di stress e la raccolta non è avvenuta nel migliore dei modi (bagni sala d’attesa ospedale)??
2. è possibile che il fastidio al testicolo sinistro sia causato da un’infezione e che questa sia la causa di uno spermiogramma tanto tragico; e, se si, curando l’infezione posso sperare in un miglioramento ?
3. con la cura del varicocele di quanto si potrebbe migliorare?
4. esistono nel sud buoni centri per la diagnosi e la cura di questo tipo di problemi?
5. Vi possono essere conseguenze a livello di capacità di erezione in futuro?
6. il persistente fastidio ai testicoli, sorto da poco tempo, può essere attribuito al varicocele?
7. come mi consigliate di procedere?

Scusate la lunga domanda vi ringrazio anticipatamente e spero in Vostri aiuti e consigli!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,innanzitutto lo spermiogramma non é tragico e comunque é corretto ripeterlo,possibilmente presso lo stesso laboratorio raccogliendo il campione a casa.L'infezione può influire particolarmente sulla mobilità favorendo l'aumento di viscosità dello sperma.Il varicocele certamente può giocare un ruolo sui parametri seminali,particolarmente perché é da circa 20 anni che é presente a sx. (non consideri il dato a destra perchè va considerato come sovraccarico).Il futuro (ed il presente) della Sua erezione non sarà interessato.Le algie testicolari possono essere dovute allo stato flogistico,all'epididimite, al varicocele,al caldo ed ...alla
autosuggestione...Dopo le vacanze si rivolga ad un buon andrologo (Cosenza ne é fornita) e ci faccia sapere.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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E' ormai scientificamente provato che la presenza di un varicocele inveterato abbia effetti negativi sulla fertilità maschile.
La valutazione del suo spermiocitogramma non è certo disastrosa,tuttavia a mio parere lei dovrebbe affidarsi ad un collega urologo andrologo della sua zona di residenza per inquadrare organicamente il problema e cercarne una soluzione per quanto possibile.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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perfetta,emte daccordo con i colleghi
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
l'esame del liquido seminale che invia in allegato non è nella norma, sia per una astenozoospermia (ridotta mobilità degli spermatozoi) che per una teratozoospermia (aumneto della quota percentuale di spermatozoi di forma anomala).
La prima cosa da fare secondo me è ripetere l'esame del liquido, almeno ad un mese di distanza dalla fine della terapia antibiotica effettuata. Le consiglio una astimenza eiaculatoria fra i 3 ed i 5 giorni e di raccogliere tassativamente (a meno di gravi impedimenti soggettivo od oggettivi) il liquido seminale direttamente presso il laboratorio che effettuerà l'esame.
In un secondo tempo, alla luce del nuovo referto, si potrà discutere se e come trattare il Suo varicocele. Tenga presente che i motivi per sottoporre a trattamento un varicocele in un soggetto in età giovane-adulta, senza vole entrare nel merito specifico delle modalità tecniche di trattamento, son tre:
1) dispermia
2) sintomatologia soggettiva
3) inestetismi.
Pur essendomi stato richiesto più volte, non ho mai corretto chirurgicamente un varicocele per motivi estetici.
Attendiamo Sue notizie.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO