Utente 176XXX
Salve,
vorrei esporre il mio problema:
son un ragazzo di 27 anni e da un giorno all'altro mi è successo una cosa stranissima ovvero a mantenere l'erezione dopo la prima eiaculazione.
Sin dall'inizio della mia attività sessuale non ho mai e dico MAI avuto problemi ad avere almeno 3 rapporti sessuali completi senza alcuna minima perdita di erezione.
La mia attività sessuale è sempre stata molto intensa esclusivemnte nel fine settimana e ora, da pochi mesi riesco ad avere un rapporto sessuale completo e non risco ad averne un secondo subito dopo e devo aspettare un bel pò.
Mi son recato dal mio medico di fiducia e in principio mi ha detto che poteva essere il caldo eccessivo dell'estate (escludeva problemi fisici a suo dire perchè subentrano a ben più tarda età della mia) a darmi questi problemi ma successivemente ho fatto "cilecca" la prima volta nella mia vita e sta cosa mi ha colpito molto che mi ha fatto entrare in una specie di paranoia; ora ho paura di ripetere l'esperienza negativa e ci penso molto spesso rischiando di bloccarmi e perdere l'erezione durante il coito.
Ne ho parlato con la mia ragazza e mi rincuora ma ho paura che ci sia qualcosa in me che non va. Devo anche dire che al lavoro son molto sotto pressione ma non so quanto possa influire sul desiderio sessuale che è un pò scemato rispetto a prima.
Chiedo consigli su che visite fare o su che problema possa avere.

Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,un deficit erettile occasionale puo' sempre intercorrere, specialmente se i rapporti sono occasionali e programmati.Non ci dice nulla circa le Sue abitudini voluttuarie (fumo,alco etc.),ne' sulla visita medica cui si e' sottoposto (spero sia stato visitato...),per cui,essendo preda,ormai,della
ansia di prestazione,Le consiglierei di rivolgersi ad un andrologo e far riferimento ad una rigorosa diagnosi.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 176XXX

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Gentile medico,
le comunico che ho asempre avuto una vita salutista: non bevo, non fumo, faccio saltuariamente attività fisica. Son donatore di sangue e gli esami son sempre stati prefetti.
Qnado son andato dal medico di famiglia ho avuto una semplice chiaccherata confidenziale, nulla di più perchè secondo lui non è nulla di che; ero andato l'indomani del "cilecca" spaventatissimo ma lui mi ha sepmlicemente liquidato dicendo che le cause son da attribuire al grande caldo,la pressione un pò bassa e allo stress.
Ma sto pensiero ce l'ho ancora e mi "blocca" anche a distanza di pochi mesi.
Le ripeto che son passato da 3 coiti completi consecutivi, senza alcuna sosta ad 1 con paura di non farcela.
Mi comprende?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

come ben detto dal collega Izzo bisogna ora sentire in diretta un esperto andrologo anche se il suo problema sembra avere una importante componente funzionale , cioè psicologica.

Nell'attesa della valutazione con il suo andrologo, se desidera poi avere altre informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
mi associo ai colleghi andrologi nella risposta.
La sfera della sessualità, si associa spesso a falsi miti ed a credenze popolari, provenendo da una totale asenza di educazione sessuale ed emozionale.
Il periodo refrattario, è quel periodo obbligatorio per la sessualità maschile, che intercorre tra un rapporto e l'altro.
La durata di tale periodo, dipende dall'età, dallo stress, dal coinvolgimento e dagli stimoli erotici.
Il calo del desiderio sessuale, che lei lamenta, potrebbe essere una normale conseguenza delle sue esperienze sessuali non andate a buon fine.
Le verifiche e l'auto-osservazione della sua sessualità,può danneggiare e favorire la'nsia da prestazione.
Auguri affettuosi
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se desidera poi ancora approfondire alcuni aspetti psicologici di queste tematiche, le consiglio anche la lettura del libro, scritto dalla collega Randone: "Sessualità: usi e costumi degli italiani sotto le lenzuola", Casa Editrice Kimerik .

Un cordiale saluto.