Utente 179XXX
Gentili medici,
Ho 57 anni e nel giugno del 2009 sono stato sottoposto alla asportazione della prostata per un carcinoma, i nervi erettili sono stati salvati ma non ho più avuto erezioni, il mio urologo mi ha fatto prendere del Cialis da 5 mg la sera per favorire delle erezioni notturne senza risultati, ho fatto anche delle iniezioni di Caverjet con vari dosaggi ma l'erezione era insufficiente e soprattutto dolorosa, per vascolarizzare i corpi cavernosi in attesa che i nervi erettili si riprendessero dallo stress postoperatorio ho fatto uso del vacum con il quale ottenevo la completa erezione del pene che però ritornava immediatamente flaccido non appena cessava la depressione nel vacum e cio anche provando ad usare l'anello alla base del pene..... morale dopo un anno di inutili tentativi mi sono deciso a farmi impiantare l'8 settembre 2010 una protesi penienica tricomponenti AMS 700 LGX i dolori stanno progressivamente passando e potrei considerarmi soddisfatto, se non fosse per le dimensioni..... prima il mio pene aveva una lunghezza di circa 18 cm ed una eguale circonferenza ora pompando al massimo ho 13 cm di lunghezza e stessa misura di circonferenza. L'urologo che mi ha eseguito l'intervento mi dice che devo essere soddisfatto del risultato, ma mi chiedo perchè per la AMS 700 LGX dichiarano di poter avere le stesse misure del pene originario se poi non è cosi? Posso capire una diminuzione di 1 o 2 cm, ma 5cm mi sembrano tanti….!
Leggendo su internet ho scoperto che con questo tipo di protesi la gestione postoperatoria è più complessa poiché prevede un progressivo gonfiaggio della stessa nelle settimane successive all’intervento fino a raggiungere la massima lunghezza. Mi potreste dire in cosa consiste esattamente? Io non forzo più di tanto la pressione sulla pompetta per timore di rotture.
Per rendervi, per quanto possibile, più chiaro il caso vi do i seguenti dati:
Misura dei corpi cavernosi, prossimale 12cm distale Ø 8cm;
sono stati inseriti due cilindri di 18cm X 12mm, un serbatoio di 65ml, una punta prossimale dura di 2cm e degli estensori posteriori di 2cm.
Sperando in una vostra risposta chiarificatrice vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
al momento dell'intervento si inserisce nei corpi cavernosi una protesi di lunghezza corrispondente alla lunghezza dei corpi cavernosi stessi. E' quindi poco comprensibile che vi sia una perdita di lunghezza di 5 cm rispetto alla lunghezza di prima dell'intervento di protesi. Una MINIMA perdita di lunghezza va messa in conto, ma quanto mi riferisce non lo comprendo. A meno che lei non si riferisca alla lunghezza del suo pene di prima dell'intervento di prostatectomia, perchè in questo caso il discorso cambia; è infatti noto che dopo questo tipo di chirurgia, soprattutto se non si risponde a terapie farmacologiche, vi possa essere una perdita di volume del pene, ed in particolare di lunghezza.