Utente 858XXX
Salve. Avevo già postato in merito, ma il problema non si risolve. Questa mattina mi sono svegliato con un leggerissimo bruciore al pene poi sono andato a lavoro. Alle 20, quando ho avuto nuovamente modo di controllare ho notato un notevole rossore in prossimità del frenulo per un'ampiezza di circa una monetina da un cent per intendersi. La cosa mi preoccupa notevolmente in quanto inizio a pensare di avere problemi con il mio stesso sperma.
Nei mesi passati, più volte, dopo aver consumato un rapporto con la mia ragazza (la stessa da ormai sette anni) mi capitava di avere più puntini rossi, specie se non mi lavavo immediatamente. Nelle scorse settimane la cosa è peggiorata, nel senso che si è presentata immediatamente dopo l'atto e nonostante mi sia lavato a distanza di un minuto dall'eiaculazione. Da tre settimane, più o meno, noto sempre un colorito del prepuzio leggermente più acceso, e la cosa mi preoccupa assai
Lei ha effettuato esami per la candida e altre malattie veneree (no sifilide, gonorrea ecc) comuni, ma è risultata negativa a tutto. Pensavamo fosse proprio candida e mia conseguente balanite o balanopostite a seconda dei casi. Mi sono rivolto al dottore di famiglia che aveva precedentemente ipotizzato proprio una candida, ma così, evidentemente, non è.
Come dicevo, però, oggi mi sono preoccupato. Ieri c'è stata una semplice masturbazione senza rapporto mi sono lavato subito ma oggi ho avuto questo problema: la zona è arrossata notevolmente ma non c'è alcun puntino rosso né prurito come le altre volte.
Chiedo a voi, cortesemente, cosa potrebbe essere. Un fungo? O può essere che sia "allergico" al mio stesso sperma (che in qualche caso ha causato rossore anche a lei sul corpo)? Escludo immediatamente casi di infedeltà sia miei che suoi, e ci tengo a ribadirlo per aiutarVi a sfoltire la rosa delle possibilità.
Vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,a questo punto,eseguirei un tampone batteriologico del secreto balanico,uno spermiogramma con coltura e mi sottoporrei ad una visita andrologica.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 858XXX

Iscritto dal 2008
grazie del suggerimento ma scusi la mia ignoranza. Devo andare dal medico di base e chiedere un'impegnativa o fare che altro?
La ringrazio.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...puo' rivolgersi al Suo medico per fruire della assistenza pubblica o rivolgersi ad uno specialista privato.Cordialita'.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

non tutte le "macchie" della mucosa genitale sono dovute a malattie infettive ma potrebbero essere il risultato di modificazioni dovute a precedenti patologie trattate e guarite, a manifestazioni magari di tipo reattivo, a traumatismi locali da masturbazione o rapporti....
Igiene locale, evitare traumatismi locali, visita dal medico o dal dermatologo, evitare di applicare troppe creme od unguenti.
cari saluti
[#5] dopo  
Utente 858XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio enormemente dottori
[#6] dopo  
Utente 858XXX

Iscritto dal 2008
salve. riscrivo perché il problema si è ripresentato dall'altra parte, senza motivo. Più che una chiazza questa volta era una striscetta. L'altro giorno ero dal dottore e mi è stato detto che un dermatologo basta e avanza e intanto di lavarmi solo con sapone per 4-5 giorni che se è anche solo un fungo scompare probabilmente. Che ne pensate?
Grazie ancora.
Mi son dimenticato di dire che è un anno che vivo sotto fortissime condizioni di stress. Può c'entrare qualcosa?
Grazie mille di nuovo.