Utente 184XXX
buongiorno,

chiedo un consulto per mio padre, ha 68 anni ed episodicamente soffre di tachicardia notturna.
assume farmaci per tenere sotto controllo la pressione alta, esegue regolari controlli elettrocardiogramma - holter - misurazione quotidiana della pressione.
circa 3 anni fa ha subito un intervento alle coronarie (angioplastica).
in generale gode di buona salute però questi episodi mi preoccupano apparentemente non hanno un motivo scatenante (maggia con moderazione, non beve non fuma).

ogni volta che si presentano questi sintomi si fa visitare dal cardiologo che lo segue solitamente non rivela niente di anomalo il più delle volte gli vciene detto che può essere un problema collegato all'ansia che deve stare tranquillo e infatti qualche tempo fà gli ha persino prescritto delle gocce per dormire.

l'ansia può essere un fattore scatenante?
se lui avverte questi sintomi mentre dorme è possibile che siao dovuti a qualcosa di fisico che poi vengono amplificati dalla paura? mio padre non ha grandi preoccupazioni in famiglia stiamo tutti bene, non abbiamo problemi economici, è in pensione e segue una vita rgolare, ha tanti interessi
insomma perchè dovrebbe avere l'ansia? perchè dovrebbe preoccuparsi se dagli esami risulta tutto apposto?

grazie


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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Gentile Signora,
vista la storia clinica di Suo padre ed i sintomi che vengono riferiti mi sembra opportuna una rivalutazione clinico-strumentale per escludere una evoluzione della patologia aterosclerotica sulle arterie oggetto di angioplastica o su altri vasi coronarici.
A mio parere sarebbe quindi opportuno ripetere almeno l'ecocardiogramma, un ECG Holter ed un test da sforzo. Al termine di questi accertamenti sarà possibile scegliere la strategia terapeutica migliore.
Tenga comunque presente tutti i limiti di un consulto a distanza come questo, e che solo il collega cardiologo curante può decidere cosa è meglio fare per ogni specifico paziente.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dottore,

la ringrazio per la sua risposta

volevo chiedere per "evoluzione della patologia aterosclerotica sulle arterie oggetto di angioplastica o su altri vasi coronarici"
si intende che si potrebbero riverificare le stesse condizioni di 3 anni fa che hanno portato all'intervento di angioplastica? o che c'è stato un peggioramento?

questo cosidetto otturamento delle coronarie/arterie è qualcosa che ritorna? può peggiorare? quanto può essere pericoloso?

so che a brevissimo dovrà rimettere un holter e da lì partire per una diagnosi

ringrazio ancora e mi scuso per il linguaggio poco tencico

cordiali saluti



[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Cerco di essere più chiaro, e mi scuso se la precedente risposta è risultata poco comprensibile.

-La patologia da cui è affetto Suo padre, detta cardiopatia ischemica, è legata al "restringimento" del calibro delle arterie coronarie a causa della presenza di placche aterosclerotiche.

-Circa tre anni fa con l'angioplastica coronarica si è provveduto a dilatare una o più arterie, e probabilmente sono stati impiantati uno o più stent, ripristinando un adeguato flusso.

-Nonostante il buon successo della procedura, la costanza nell'assunzione dei farmaci, la puntualità dei controlli, il mantenimento di un sano stile di vita (fumo, peso corporeo, attività fisica, eccetera) può verificarsi una nuova riduzione del calibro delle arterie, sia su quelle già trattate con l'angioplastica sia su altri vasi.

-Il sintomo che lamenta Suo padre, pur non essendo particolarmente preoccupante in quanto non tipico per un nuovo evento ischemico, va comunque indagato con gli esami che ho citato nella precedente risposta, proprio per escludere la malaugurata ipotesi di cui sopra.

-In caso di conferma del sospetto di una progressione di malattia, il cardiologo di fiducia Vi illustrerà le eventuali integrazioni diagnostiche e terapeutiche che riterrà opportune nel caso specifico.

Spero di aver chiarito i Suoi dubbi.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
si tutto chiaro!

grazie mille

cordiali saluti