Utente 440XXX
Marzo 2000: Saltuari problemi di erezione, con notevole emissione di liquido pre-eiaculatorio, eiaculazione precoce.
Maggio 2000: Sangue nello Sperma.
Luglio 2000: Esame colturale dello sperma. Tutto nella norma tranne
ERITROCITI:numerosi e LEUCOCITI:alcuni.
Ecografica testicolare. Tutto nella norma tranne si rileva formazione cistica del diametro di circa 0,7cm a carico coda dell'epididimo di sinistra.
Ecografia addome inferiore. Tutto regolare prostata,pareti vescicali,reni.
Settembre 2000: Visita urologo. Prognosi congestione prostatica. cura TADENAN 50 una compressa al di per 1 mese e DAFLON 500 2 compresse al di per 20 giorni.
Marzo 2001: nuovamente sangue nello sperma. Nuova visita specialista. Cura PIGENIL 50 2 volte al di per 1 mese e DAFLON 500 2 compresse al di per 1 mese.
Luglio 2001: Continua problematiche legate disfunzione erettile, eiaculazione precoce, eccessiva lubrificazione Glande nei preliminari. Saltuario dolore pochi centrimetri sotto l'ombelico a sinistra. Dolorino anche in prossimita' del testicolo sinistro.
Fatto controlli su erezione Ecocolor doppler dinamico penieno. Tutto OK. Ormonali (Testosterone totale/libero, FSH, TSH) tutto OK.
Agosto 2001: nuovamente sangue nello sperma. Mi viene prescritto per 2 mesi alternando una settimana si e una no il RUTISAN.
Settembre 2001: Esame colturale sperma. Tutto nella norma e stavolta ERITROCITI:assenti e LEUCOCITI:alcuni.
Esame liquido seminale. Commento: Astenozoospermia. BIOARGININA ORALE 2 scatole, 1 settimana RUTISAN, 1 settimana MICTASONE
Ottobre 2001: Ecografia transrettale. Tutto regolare.
Premesso, che in questo intervallo di tempo 2001-2006 non sono mai tornato al meglio, sempre problemi eiaculazione precoce, problemi erezione, eccessivo liquido pre-eiaculatorio. Bruciore alla punta del pene dopo l'eiaculazione. Dolore al basso addome sinistro. Fastidio al perineo dopo l'eiaculazione.
Febbraio 2006: Esame sangue. Tutto regolare tranne Glucosio 112 su (60-110) e Ferritina 525.2 su (20 - 300)
Esame urinocoltura Negativo. Esame Liquido seminale Negativo. Esame tampone uretrale Positivo (Escherichia Coli)
Sono stato trattato con Ciproxin 250 per 8 giorni. E poi con Neofuradantin 100 1 compressa ogni 12 ore per 3 settimane.
Stavo meglio.
Ora a tutt'oggi ho gli stessi sintomi.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro ragazzo,
come forse ti hanno detto tutti questi problemi sono collegati, e tutti causati dalla prostatite, per curare tale patologia è necessaria sia una terapia per la fase acuta ma soprattuttop individuare la causa ed agire su di essa in modo da evitare che tale problematica si riproponga
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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La sua minuziosa descrizione dell'accaduto è fortemente indicativa di una condizione di congestione prostato-vescicolare che nel giovane particolarmente può risultare frequente. Bisogna trattarla adeguatamente (ed energicamente) ovvero bisogna mettere ina tto una strategia terapeutica su più fronti: anzitutto una antibioticoterapia idonea sia come prodotti sia come durata (inutile assumere antibiotici per 3 o 5 gg e poi ricadere dopo 10 gg di nuovo in una fase acuta), alla quale occorre abbinare un decongestionante prostatico ed un gastroprotettore e poi occorre mettere in atto i cosidetti principi di buon comportamento che spesso stressiamo in questo forum, ovvero evitare esagerazioni alimentari specie con cibi speziati o particolarmente saporiti, evitare il fumo di sigaretta, evitare abitudini sessuali non corrette, avere una idonea igiene intima personale,ridurre l'uso della "sella" (ovvero di moto e motorini) nelle fasi acute.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Oggi ho visto il mio dottore mi ha dato KERAFLOX 600 mg 1 compressa al di per 10 giorni. Mi ha detto che faremo piu' cicli di antibiotico.
E PROSTAMEV 1 compressa al mattino e una alla sera per 30 giorni.
Il prima possibile faro' una ECOGRAFIA PROSTATA TRANSRETTALE e una ECOGRAFIA TESTICOLI.
Poi tra 20 giorni, dopo 10 giorni dalla fine del primo ciclo di antibiotico, faro' una URINOCOLTURA, una SPERMIOCOLTURA, un SPERMIOGRAMMA e URINE COMPLETO.
Se avete da darmi dei consigli sono ben accetti. Anche il mio medico e' molto aperto. E accetta volentieri consigli utili.
Rivedro' il mio medico quando saro' in possesso di tutti gli esami.
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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gli esami vanno bene solo che le consiglio di chiedere al suo medico di indagare sulle cause della prostatite, in quanto tale terapia è ottima nella fase acuta ma va attuata anche una comportamentale per evitare che tale sintomatologia si ripresenti
[#5] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
I sintomi che ho avuto in questi giorni sono:
1) urina giallognola molto schiumosa
2) dopo l'eiaculazione dolore dall'inguine sinistro a pochi centrimetri sotto l'ombelico sempre sul mio lato sinistro
3) poca sensazione di orgasmo, eiaculazione precoce, difficolta a mantenere l'erezione forse dovuta alla forte emissione di liquido preeiaculatorio
4) bruciore alla punta del pene e al perineo durante l'eiculazione e poco dopo.

Nella mia testa io mi sono fatto una ipotesi:
Potrebbe essere che ho preso il batterio dell'Escherichia Coli, magari in piscina e fino ad oggi non sono mai riuscito a mandarlo via? Quando tornero' dal dottore volevo chiedergli di rifare un tampone uretrale, perche' e' l'unico esame che mi segnale tale batterio.
E nel caso volevo chiedervi cosa ne pensate del D-Mannosio che pare riesca ad agganciare il batterio e a portarlo fuori dall'uretra senza antibiotico. Nei forum femminili ne parlano tanto per risolvere le loro cistiti. Ho visto che c'e' anche un parafarmaco che si chiama Cystoman 100 e a leggere le indicazioni pare apposta per E.Coli.
Grazie.
[#6] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Lo so che le prostatiti sono delle brutte bestie su cui si brancola ancora nel buio.
Per cortesia, anche io brancolo nel buio.
Cosa fareste al mio posto in pratica?
Ci sono delle novita' in sperimentazione per risolvere queste problematiche?
Grazie di cuore per l'interesse.
[#7] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Oggi ho fatto l'ecografia dei testicoli e l'ecografia dell'addome inferiore e transrettale.
E' risultato tutto a posto e regolare.
Solo in corrispondenza della testa dell'epididimo di sinistra è visibile una formazione di tipo cistico di circa 7 mm di maggior diametro.
E in corrispondenza del sesto segmento epatico, di un'immagine irregolarmente rotondeggiante, iperecogena, di 11 mm di maggior diametro, compatibile con formazione a tipo angioma.
Grazie.
[#8] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Che ne pensate? Consigli?
Grazie
[#9] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
TERAPIA MEDICA DELLE PROSTATITE CRONICHE

Ho letto sul numero n. 2 di giugno 2005 di Urologia e Andrologia scaricato da (http://www.aispep.it/) informazioni riguardanti prostatite cronica.


La terapia medica della prostatite cronica effettuata presso l'ambulatorio urologico del Presidio Poliambulatoriale Territoriale della Azienda Ospedaliera Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano è, nei casi con esami batteriologici positivi (EPS O VB3 o liquido seminale), è terapia dia associazione:

antibiotico (fluorchinolonico + azitromicina)
+
antiinfiammatorio
+
alfa-litico

L'impiego del macrolide è giustificato dal fatto che esso sarebbe in grado di alterare i biofilm batterici aumentando la potenzialità antibatterica del chinolonico.
La durata di questo trattamento d'attacco è di 6 settimane, al termine delle quali vengono nuovamente eseguiti i rilievi microbiologici sui materiali risultati precedentemente positivi.
Nel caso di eradicazione dell'infezione, indipendentemente dal numero di globuli bianchi nei campioni bioloici, viene prescritto un ciclo di manternimento in cui chinolonico, macrolide ed antiinfiammatorio vengono somministrati per 1 settimana al mese per 6 mesi, mentre l'alfa-litico viene assunto continuativamente per 6 mesi.
Nel caso, invece, di positività microbiologica persistente, viene prescritto un secondo ciclo d'attacco.
Poichùè viene ritenuto che una disbiosi della flora batterica intestinale possa essere una concausa della prostatite, a tutti i pazienti viene inoltre prescritto un trattamento con probiotici. L'efficacia dello schema terapeutico sopracitato è stata valutata su una casistica di 114 pazienti (con e senza iperplasia prostatica): 20 pazienti non si sono presentati al follow up, mentre 66 (70,2%) dei rimanenti 94 hanno evidenziato l'eradicazione del microorganismo responsabile della prostatite. I 28 pazienti (29,8%) in cui persisteva la positività microbiologica sono stati sottoposti ad un secondo ciclo d'attacco: 17 pazienti non si sono presentati al fllow up, mentre in 7 casi (63,6%) le colture batteriche hanno dato esisto negativo.

Pare abbia avuto una buona incidenza tale cura.

Che ne pensate?