Utente 198XXX
Salve sono un ragazzo di 23 anni, circa 5 mesi fa sono stato operato per una fistola sacro coccigea che era grossa quasi quanto una noce nata 3 anni prima. La ferita mi è stata chiusa con punti di sutura e questi ultimi sono stati tolti dopo circa una settimana a poco a poco. Dopo circa una 1 settimana dall'aver tolto gli ultimi punti mi si è riaperta la ferita poichè mi sono sforzato molto andando in bagno e mi sono seduto quasi tutto il giorno. Da quel giorno sono passati circa 4 mesi. Mi è stata assegnata un'infermiera dal medico chirurgo che fa la medicazione a casa ogni 2-3 giorni per 25 euro ogni medicazione, quindi vi lascio immaginare quanto sta costandomi tutto ciò. La ferita è stata mantenuta molto pulita e mai infezionata, circa 1 mese fa addirittura si stava per chiudere infatti la carne era tutta risalita e si stava formando il primo strato di pelle, quando a causa di uno sforzo sempre in bagno mi si è strappata questa pellicina che si stava formando e adesso la ferita a distanza quasi di un mese non fa grossi miglioramenti, anche se sanguina di meno sembra quasi essersi abituata alla medicazione che è effettuata con zaffaggio della cavità della ferita con garza medicata, sopra di questa un cerotto x contenerla e sopra il cerotto, la garza sterile per tamponare le fuoriuscite eccessive di sangue e ogni 3 settimane circa viene fatta la tricotomia.Io inoltre cerco di bloccare le ulteriori fuoriuscite inseredo una garza sterile nella cavità vicino l'ano in modo da non macchiare le mutande. Ce la sto mettendo tutta sono circa 4 mesi che non mi siedo più, faccio tutto all'impiedi, non esco di casa sto quasi sempre a letto oppure in piedi ed in bagno sto anche all'impiedi e cerco di sforzarmi pochissimo facendo una dieta che mi fa andare di corpo molto morbido, visto che ci vado puntualmente una volta al giorno, ma la ferita non sembra fare più progressi. Io davvero non so più come fare, sono molto scoraggiato da tutto questo nonostante sia molto attento ad evitare qualunque sforzo e non mi piego mai per evitare di infierire sulla ferita. L'infermiera ed il medico mi dicono che è normale e che devo avere pazienza ma intanto i soldi volano via e comincio a pensare che vogliano approfittarsene entrambi. Cosa pensate di questo mio caso? Forse la medicazione non deve più essere fatta in questo modo arrivati a questo punto, dove deve formarsi la sola pelle? Cosa potete consigliarmi? Devo dire all'infermiera di utilizzare qualche altro prodotto magari il cicatrene o katoxyn? Quali sono le tecniche di medicazione di una ferita molto superficiale ormai in chiusura? Sicuro di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Le considerazioni sulla guarigione della ferita richiedono una visita, tuttavia le eventuali medicazioni e controlli posono essere fatti in un qualsiasi ospedale a carico del ssn Auguri!
[#2] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Salve, grazie per la risposta. Io ho fatto medicazione per medicazione le foto della ferita, se desidera posso inviarle le ultime due. Volevo però sapere a prescindere dal mio stato della ferita, se quella tecnica di medicazione che ho descritto, si deve fare fino a quando non sanerà del tutto la ferita oppure si deve cambiare metodologia. Grazie mille per la disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Non credo sia necessario. Come le dicevo, solo chi la visita personalmente puo' constatare lo stato delle ferita e stabilire le medicazioni necessarie.Prego
[#4] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Ho capito, grazie per la risposta nonostante rimanga un po' dubbioso, cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Volevo informare tutti coloro che abbiano avuto lo stesso mio problema, che potrebbe trattarsi come nel mio caso di carenza di vitamina C. Questo l'ho dovuto scoprire da solo informandomi dettagliatamente su internet. Adesso la ferita è quasi sanata e sto prendendo 1g di vitamina C al giorno da circa 5 giorni. Consiglio di assimilarla sia tramite il cibo e la frutta che di integrarla tramite integratori naturali di vitamina C. Saluti a tutti e grazie ai dottori per la disponibilità.